Dodici mesi in dodici notizie: fotografia del 2020 aspettando “l’anno che verrà”
Il 2020 finirà sui libri di storia come l'anno del Covid-19. Aspettando di voltare pagina e dare il benvenuto al nuovo anno, LegnanoNews ripercorre gli ultimi 12 mesi
Era il 31 dicembre 2019, i lanci delle principali agenzie di stampa mondiali parlavano di una polmonite sconosciuta a Wuhan. Era l’inizio della pandemia che avrebbe sconvolto le nostre vite e ci avrebbe costretto a fare i conti con un’emergenza sanitaria come non se ne vedevano da decenni. Dodici mesi dopo “l’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”: il bollettino con i numero del Covid-19 è ormai diventato un’abitudine, la mascherina quasi un accessorio come un altro e dopo il Natale “blindato” ci prepariamo al Capodanno in zona rossa.
Ma questo 2020, che finisce nel segno della speranza con l’arrivo dei vaccini contro il Covid-19, finirà sui libri di storia. E allora prima di archiviarlo definitivamente per voltare pagina verso un capitolo che speriamo ci restituisca quella normalità della quale sentiamo sempre più la mancanza, LegnanoNews vuole ripercorrere con i suoi lettori gli eventi più salienti degli ultimi dodici mesi.
L’anno per il Legnanese si apre con il volto di Jacqueline, la prima nata all’Ospedale di Legnano. Legnano viene da mesi travagliati, segnati dalla crisi politico-giudiziaria che ha travolto Palazzo Malinverni, e il fermento è tutto politico: per la prima volta in città sbarcano le “cittadinarie”, le primarie con cui il fronte civico avrebbe scelto il proprio candidato alle elezioni.
Febbraio sembra destinato a seguire la scia di inizio anno, ma ben presto quel virus che sembrava lontano si sarebbe fatto improvvisamente più vicino con il caso del “paziente 1” a Codogno e qualche giorno dopo vicinissimo con i primi due casi di Covid a Rescaldina, un primario dell’Ospedale di Alzano Lombardo e un suo familiare.
La successione degli eventi prende la rincorso e a marzo ci ritroviamo a fare conoscenza da vicino con una parola che ormai fa parte del nostro vocabolario: lockdown. Nei giorni dell’inno cantato dai balconi, per Legnano arriva la certezza del ritorno alle urne: il Tar scioglie il consiglio comunale, sulla giunta Fratus viene scritta la parola fine a meno di tre anni dal voto.
Ecco perchè il TAR ha staccato la spina al consiglio comunale di Legnano
È ancora la coda lunga dello tsunami che ha travolto la politica legnanese a farla da padrone ad aprile, quando si chiude in Tribunale a Busto Arsizio il primo grado di giudizio nel processo scaturito dall’inchiesta “Piazza Pulita”: l’ex sindaco Gianbattista Fratus, il suo vice Maurizio Cozzi e l’ex assessore alle opere pubbliche Chiara Lazzarini vengono condannati.
Processo “Piazza Pulita”: condannati Fratus, Cozzi e Lazzarini
Maggio fa rima con le prime riapertura ma è comunque amaro per la Città del Carroccio, orfana del suo evento per eccellenza: niente rullo di tamburi e squilli delle chiarine, l’emergenza sanitaria ferma il Palio. Chi non si ferma sono le contrade, che colorano si solidarietà ed eventi social il mese più atteso dell’anno.
Solidarietà ed eventi social: il Palio di Legnano non si ferma
Se maggio è una ferita aperta, giugno porta buone notizie: all’Ospedale di Legnano dopo i mesi “caldi” della prima ondata della pandemia chiude la rianimazione Covid, e il volontario Auser Giacomo Pigni e la ricercatrice che ha isolato il coronavirus Alessia Lai diventano Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Rianimazione di Legnano, in un video la liberazione dal covid-19
Luglio inizia sotto una bomba d’acqua che travolge il Legnanese. Legnano perde la guardia medica, che trasloca a Parabiago: non passerà molto prima che ritorno in città, ma la breve assenza basta a scaldare gli animi e a scatenare le proteste dei cittadini e della politica.
Chiusa la guardia medica di Legnano, il servizio trasloca a Parabiago
Agosto ha due facce: il nostro territorio viene scosso dalla tragedia della morte di due ventenni in un incidente stradale sul Sempione a Parabiago, e poche ore dopo torna ad ospitare sulle sue strade il ciclismo con la C maiuscola con il Grande Trittico Lombardo e la doppietta basca di Gorka Izagirre e Alexander Aramburu dell’Astana.
I baschi conquistano Varese: Izaguirre vince il Grande Trittico Lombardo
Arriva settembre e si torna tra i banchi di scuola fra paura e voglia di ritrovarsi tutti insieme in classe dopo mesi dove la parola d’ordine è stata didattica a distanza. Si torna anche alle urne: Parabiago ha già le idee chiare e il sindaco uscente Raffaele Cucchi stravince al primo turno, Legnano invece è ancora “indecisa” tra Lorenzo Radice e Carolina Toia.
Elezioni a Parabiago, Cucchi rieletto sindaco: «Manterremo Parabiago grande»
Ottobre riporta un inquilino sulla poltrona più alta di Palazzo Malinverni: Lorenzo Radice è il nuovo sindaco di Legnano. Legnano e Parabiago intanto si fanno belle al Quirinale: Giacomo Pigni e Alessia Lai, nominati Cavalieri qualche mese prima, ricevono l’onorificenza direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Arriva novembre e in Lombardia torna il lockdown con la zona rossa. Per Rescaldina pochi giorni dopo si chiude un’epoca e si conclude il lungo addio ad Auchan iniziato più di un anno prima con la trattativa che ha portato l’ipermercato del paese nel gruppo Margherita Distribuzione.
Rescaldina dice addio ad Auchan. Anche Ikea tra i nuovi arrivi?
Dicembre per il Legnanese è bianco come i 15 centimetri di neve che tornano a coprire i comuni della zona dopo anni dove se ne vedeva solo qualche fiocco. Ma soprattutto dicembre è speranza: all’Ospedale di Legnano inizia la vaccinazione di massa contro il Covid, è l’inizio della fine della pandemia.
Al via all’Ospedale di Legnano le vaccinazioni anti-Covid: “Un momento importantissimo”
Foto di Gerd Altmann da Pixabay






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