Cerro Maggiore
Cerro Maggiore fa il “tagliando” al verde pubblico
In questi giorni a Cerro Maggiore sono in corso interventi di potatura sul verde che coinvolgono per circa 500 piante per un costo di 150mila euro
In questi giorni a Cerro Maggiore sono in corso interventi di potatura sul verde che coinvolgono per circa 500 piante per un costo di 150mila euro
Anche per la seconda delle due aree del nuovo bosco nei giorni scorsi è terminata la piantumazione, con piante di piccole e medie dimensioni
I nuovi alberi andranno a sostituire alcune delle piante attualmente presenti in viale Villoresi e già morte e a realizzare un nuovo filare sul lato opposto
Marianna, insegnante di yoga di Rescaldina, per il suo compleanno ha chiamato a raccolta amici e allievi e ha ripulito i boschi del paese
Il nuovo bosco grazie ad una convenzione tra pubblico e privato porterà in paese quasi 850 nuovi alberi e poco meno di 300 nuovi arbusti
Nei giorni scorsi in paese sono iniziati i lavori per la preparazione del terreno in vista della piantumazione del nuovo bosco, che sarà suddiviso in due aree
Ad un anno dall’abbattimento di 36 alberi nel Bosco della Pace a Rescaldina, il M5S critica la gestione dell’area verde e la mancanza di manutenzione
Nel dibattito sulla gestione del verde pubblico a Nerviano interviene anche il PD: «Si continuano a tagliare gli alberi e poi si sottolinea che nel passato non è stato arricchito il patrimonio verde»
Il sindaco di Nerviano respinge al mittente i dubbi sollevati da Legambiente sull’impoverimento del patrimonio verde in paese e sulle procedure di abbattimenti e potature
Le nuove piantumazioni a Parabiago hanno interessato via Lombardia e le ciclabile di via Volturno, via Amendola e via Zanella, via Minghetti, via Unione e di via Casorezzo
Busto Garolfo ha inserito sei nuove aree in un progetto avviato anni fa per la sensibilizzazione e il coinvolgimento di cittadini e imprese nella cura del verde pubblico
Dalle 13 di oggi 7 gennaio e per alcuni giorni il parco Castello di Legnano sarà chiuso al pubblico

Dopo il 3 agosto 2026, invece, in nessun caso il documento cartaceo potrà essere utilizzato per l’espatrio, per il quale occorre, a seconda della destinazione, il passaporto o la carta d’identità elettronica