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Programma e “sogno per Legnano”: ecco il candidato Lorenzo Radice

Ecco l'”identikit” del candidato Lorenzo Radice, con una breve carta d’identità, pillole di programma, lista e il sogno nel cassetto per i prossimi cinque anni

lorenzo radice

Mancano ormai pochi giorni alle elezioni amministrative che restituiranno a Legnano un sindaco dopo oltre un anno di commissariamento. LegnanoNews ha deciso di avvicinarsi alla tornata elettorale mettendo a disposizione dei lettori un “identikit” di ogni candidato con una breve carta d’identità, alcune pillole di programma, il riepilogo dei candidati in lista e il sogno nel cassetto degli aspiranti primi cittadini per i prossimi cinque anni in caso di vittoria alle urne. Ecco Lorenzo Radice.

LA CARTA DI IDENTITÀ DEL CANDIDATO
Nome: Lorenzo Radice
Età: 39 anni, sposato e padre di tre figli, abita a Legnano
Professione: manager in una fondazione che opera nel sociale
Sindaco a tempo pieno: no. Radice dedicherà gran parte del suo tempo a Legnano ma intende conservare parzialmente il suo lavoro attraverso una riorganizzazione professionale e puntando per il governo cittadino sul lavoro di squadra e sul supporto di un vicesindaco, ruolo per cui pensa ad una donna.
Lista: coalizione di centrosinistra formata dal Partito Democratico e da due liste civiche, ovvero riLegnano e quella nata dall’unione di Insieme per Legnano e Legnano Popolare. E’ stato consigliere comunale a Legnano

IL PROGRAMMA IN PILLOLE

Ambiente: Propone una rete verde e del commercio. Chiede un drastico cambio di rotta per Accam e di sospendere ogni decisione sulla partnership con Amga fino alle elezioni.

Cultura: Punta ad una biblioteca diffusa con servizi nei quartieri e ad una nuovo polo bibliotecario nell’ex Manifattura dopo il recupero dell’area. Vuole festeggiare il centenario di Felice Musazzi e realizzare due poli civici per San Paolo e Legnarello.

Istruzione: Vuole su un centro per l’infanzia e la famiglia con servizi flessibili e sulla cooperazione tra scuola, oratorio, famiglia, cooperative sociali e associazioni per scuole aperte il pomeriggio con un’offerta ampia di servizi.

Lavoro: Favorevole al protocollo per gli appalti pubblici, propone un mercato coperto alla ex Manifattura per dare una vetrina al commercio di qualità e permettere al mercato cittadino di trovare nuovo lustro.

Mobilità sostenibile: Vuole introdurre in città la “bicipolitana”, un insieme di percorsi sullo stile delle linee della metropolitana attraverso i quali unire i quartieri, i punti di interesse e le strade di collegamento ai comuni vicini.

Sociale: Punta al vicinato sociale, un modello in cui i cittadini si prendono cura dei propri prossimi, non solo per la sicurezza ma anche per “tenere d’occhio” chi è più fragile e bisognoso di supporto.

Sport: Vuole predisporre un piano di investimenti straordinari per restituire “case dello sport” moderne, efficienti e ambientalmente sostenibili agli sportivi legnanesi. Boccia il progetto per la riqualificazione della piscina ed è per realizzarne una nuova.

Peculiarità: L’obiettivo è una Legnano policentrica, con centri di aggregazione e servizi diffusi in ogni quartiere e non solo nel “salotto” della città.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA

IL SOGNO NEL CASSETTO
In caso di vittoria alle elezioni, Lorenzo Radice ha due sogni nel cassetto: «Dare un nuovo parco alla città al posto di un’area dismessa è oggi uno dei migliori investimenti possibili per la vivibilità e la salute dei cittadini; e poi sogno una nuova scuola “materna” in sostituzione dell’attuale di via Cavour nell’area ex Bernocchi, zona di Legnano dove immagino un vero e proprio polo dell’infanzia, con spazi ludici e ricreativi e per le famiglie nella storica palazzina uffici, in rete con le scuole esistenti, le associazioni e le parrocchie di quella parte di Legnano».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 16 Settembre 2020
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