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Elezioni a Legnano, è finita la “pausa caffè” di riLegnano, di nuovo con il centrosinistra

Una lista al servizio del candidato Lorenzo Radice, «un giovane che piace per il metodo adottato nel proporre progetti studiati con serietà. Programmi convincenti e condivisibili»

Generico 2018

Via Centinaio, ecco riLegnano. La battuta non scompone più di tanto Guido Bragato, presidente dell’associazione riLegnano che sorride, ma, si capisce, vuole passare oltre: «Non è proprio e solo così. Il progetto elettorale della nostra lista civica ha piuttosto ragioni propositive che risiedono nella personalità di Lorenzo Radice e nelle modalità della sua proposta, che ci trova assolutamente d’accordo».

Guido, nel 2017, era stato tra i principali fautori di un’uscita dalla scena elettorale. Era convinto che il gruppo avesse bisogno di ripensare al suo ruolo e di rigenerarsi. Dopo tre anni, eccolo di nuovo in campo, capolista di riLegnano che, con il PD e Insieme per Legnano – Legnano Popolare, compone un nuovo centrosinistra: «Siamo tutti orgogliosi di questi 9 anni vissuti con intensità. Manteniamo sempre un atteggiamento positivo e discreto. Toni moderati nel rispetto di tutti. Motivo di soddisfazione, ci hanno cercato in tanti. Non era così scontato. Noi, comunque, siamo stati sempre fermi nell’idea di un centrosinistra così come è maturata l’attuale coalizione attorno a Radice».

«Ambiente, sostenibilità, ciclo dei rifiuti, digitalizzazione, accessibilità ai servizi e socialità – prosegue Bragato – rappresentano i temi che più stanno a cuore. Un’idea innovativa riguarda poi la Bicipolitana, un progetto che permetta di spostarsi in tutta la città e verso i comuni vicini. Con un costo tutto sommato contenuto: 160mila euro per un percorso di 26 chilometri che, con minimi interventi colleghi e sviluppi la rete già esistente e le piste già progettate».

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La lista, composta da 17 candidati, è un misto di volti “storici” e altri di nuova generazione. Con capolista Guido Bragato, ex assessori, consiglieri comunali e politici davvero carismatici di quest’area, come Francesca Raimondi, Antonio Sassi, Davide Crepaldi,  Federico Damiani, Roberto Casero, Monica Ciardiello e Dario Albè.  I nomi nuovi sono rappresentati da  Marco Tagliaferro,  Marta Olgiati, Paolo Garavaglia, Emanuele Jerry Gerosa, Mattia Peraro, Claudia Andreoli, Sergio Patano, Karim Filippini, Marta Monti.

Una lista al servizio del candidato Lorenzo Radice, «un giovane che piace per il metodo adottato nel proporre progetti studiati con serietà. Programmi convincenti e condivisibili», insomma, sembra dire Guido, un po’ diverso da Centinaio…

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Agosto 2020
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