Dalla Regione 195mila euro a Villa Cortese per il recupero della pizzeria sottratta alle mafie
A Villa Cortese sono stati assegnati poco più di 195mila euro, che serviranno a recuperare l'immobile per farne un centro anziani
C’è anche il progetto presentato da Villa Cortese tra le 14 domande ammesse da Regione Lombardia al finanziamento del bando “Beni confiscati 2026”. L’intervento è destinato al recupero e al riutilizzo degli immobili sottratti alla criminalità organizzata. Il valore complessivo del contributo regionale è di oltre 1,8 milioni di euro: a Villa Cortese sono stati assegnati poco più di 195mila euro, che serviranno a recuperare l’immobile, una pizzeria in via Alberto da Giussano, facendone un centro anziani.
«Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa – rappresenta un segnale concreto di legalità e di presenza delle istituzioni sul territorio. Il finanziamento per il 2026 di oltre 1,8 milioni di euro sostiene gli enti locali e i soggetti impegnati nella riqualificazione di beni immobili che possono tornare a servizio delle comunità locali. Destinare questi spazi a finalità sociali e pubbliche significa trasformare simboli di illegalità in luoghi di partecipazione e coesione. È un impegno che vogliamo continuare a rafforzare, perché la cultura della legalità passa anche dalla capacità di restituire valore ai territori».
«Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di investire con convinzione in politiche che promuovono la legalità e sostengono gli enti locali nella valorizzazione di immobili sottratti alla criminalità, affinché possano essere restituiti ai cittadini con una nuova funzione sociale – sottolinea Alessandro De Vito, consigliere comunale di Villa Cortese e consigliere della Città metropolitana di Milano -. Si tratta di una misura significativa, che mette a disposizione risorse concrete per accompagnare i Comuni in interventi spesso complessi e costosi ma strategici per il territorio. Desidero pertanto esprimere il mio apprezzamento all’assessore Romano La Russa e all’intera giunta regionale per l’attenzione riservata a questi temi e per aver confermato, anche attraverso questo bando, un impegno concreto a favore della legalità e delle comunità locali. L’auspicio è che ora gli interventi possano essere realizzati nei tempi previsti, offrendo ai cittadini di Villa Cortese uno spazio recuperato e restituito alla collettività».










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