Alla LIUC di Castellanza il primo e unico doppio titolo in Italia in Economia e Ingegneria
Il nuovo corso consentirà di conseguire contemporaneamente due lauree magistrali. Presentati anche i nuovi indirizzi per la laurea triennale in Economia e Management
Centralità dell’internazionalizzazione e degli accreditamenti internazionali, valorizzazione delle sinergie tra economia e ingegneria, rafforzamento dell’interazione con le imprese e della ricerca attraverso processi di open innovation e technology transfer, oltre a un approccio innovativo e inclusivo alla formazione, con lo studente al centro. Questi gli obiettivi strategici e le linee stragegiche dell’università Liuc di Castellanza presentati nell’intervento di apertura dell’Anno Accademico 2025–2026 dal Rettore Anna Gervasoni
Tra le priorità spicca l’internazionalizzazione. «L’apertura all’internazionalizzazione è una risposta obbligata a livello di sistema, che rappresenta uno dei pilastri strategici di LIUC ed è un ambito nel quale l’Ateneo continua a investire con determinazione», dichiara Anna Gervasoni, Rettore LIUC.
Numerose le novità in arrivo. Prendono il via due nuovi indirizzi per la laurea triennale in Economia e Management: Management della Musica e Entertainment e Tourism and Hospitality Management. Nella laurea magistrale in Economia, Management e Governance debutta il nuovo percorso Human Resources & Digital Management. Parte inoltre la laurea magistrale in Ingegneria Gestionale – Supply Chain for Executive (SCEX), dedicata a studenti lavoratori. A ottobre prenderà avvio anche il primo e unico doppio titolo in Italia in Economia e Ingegneria, che consentirà di conseguire contemporaneamente due lauree magistrali. All’offerta di terzo livello si affianca, accanto al PhD, il DBA – Doctorate in Business Administration, percorso in lingua inglese rivolto a profili manageriali e accademici con elevata esperienza professionale.
Nel 2026 l’Ateneo raggiungerà l’obiettivo di un’offerta accademica bilingue su tre livelli. Si consolidano inoltre i master universitari che permettono l’accesso diretto al secondo anno di laurea magistrale, offrendo la possibilità di conseguire due titoli in due anni. Sul fronte dell’innovazione didattica, il nuovo progetto “Future Ready” consentirà a tutti gli studenti di acquisire competenze trasversali fondamentali, tra cui l’uso dell’intelligenza artificiale per l’apprendimento, il pensiero critico e il public speaking.
«LIUC apre l’Anno Accademico 2025–2026 nella ricorrenza dei suoi 35 anni di fondazione. È quindi matura per fare tesoro della propria esperienza e al tempo stesso giovane nel desiderio e nella determinazione di guardare avanti, innovando e investendo nel futuro della formazione e dei giovani. Giovani che LIUC desidera avere al proprio fianco come protagonisti, affinché imparino anche in università a essere artefici del proprio destino. Un’impostazione che affonda le radici nel pensiero di Carlo Cattaneo, sempre condiviso, sostenuto e promosso anche dal Consiglio di Amministrazione», dichiara Riccardo Comerio, Presidente LIUC.
La LIUC di Castellanza guarda a futuro e AI: “L’università formi il pensiero critico”














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.