In largo Tosi a Legnano il cantiere infinito di Città Metropolitana, la lamentela di un lettore
L'intervento di Città Metropolitana è partito nell'ottobre 2025 e non è ancora terminato. Cresce il malumore tra i cittadini. Nel mirino anche la pista ciclabile al Parco Falcone e Borsellino
A distanza di oltre otto mesi dall’avvio dei lavori, il cantiere di Largo Tosi a Legnano non è ancora finito. Ebbene si, il cantiere di Città Metropolitana è ancora in corso e ciò continua a suscitare perplessità tra i cittadini. Alcuni residenti lamentano infatti tempi di realizzazione «davvero troppo lunghi per un’opera che avrebbe dovuto migliorare la viabilità e il trasporto pubblico della zona». I lavori in Largo Tosi, rientranti el progetto “Città Spugna”, erano stati avviati nell’ottobre 2025, dopo diversi imprevisti (come la tubatura dell’acqua tranciata) e mesi che hanno messo a dura prova la resistenza mentale di tutti i legnanesi, soprattuto automobilisti, il cantiere, ad aprile, si è spostato lasciando spazio al nuovo capolinea. Solo che l’opera non è ancora completata. Così crese il malumore in città: «Ormai ci chiediamo se i lavori di Città Metropolitana siano come quelli del Duomo di Milano, ossia infiniti», commenta con ironia, ma non senza una punta di amarezza, un residente legnanese.
I lavori ora sono concentrati nella parte retrostante della pensilina per la sistemazione delle pavimentazioni e degli spazi circostanti. «Non mettiamo in dubbio che, una volta concluso, l’intervento possa dare un nuovo volto alla zona e renderla anche più bella – osserva il cittadino– ma al momento non si vede la fine dei lavori. L’impressione è che il cantiere proceda a rilento».

Alle perplessità su Largo Tosi si aggiungono quelle relative al cantiere presente all’interno del Parco Falcone e Borsellino, dove è prevista la realizzazione di una pista ciclabile nell’ambito dello stesso programma di riqualificazione. «Quel tratto di ciclabile, che corre lungo una stradina del parco già protetta, era davvero necessario? E soprattutto perché il cantiere sembra fermo da mesi? Ci sono ancora sacchi pieni di sanpietrini e materiali edili, mentre intorno cresce persino l’erba alta. Non mi sembra una situazione normale», conclude il cittadino.
Certo ora resta da capire quali siano le tempistiche previste per il completamento dei lavori e la restituzione delle aree alla piena fruizione dei cittadini.









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