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Bilancio 2024-2026 di Canegrate, consigliere Matteucci: «Troppe tasse, si osa poco»

Il consigliere di minoranza Matteucci, capo gruppo di “Canegrate nel Cuore”, ha spiegato la sua posizione sul  Bilancio 2024-2026 di Canegrate «Non solo è carente di una vera innovazione, ma riconferma le aliquote IMU e IRPEF ai massimi consentiti»

Consiglio Comunale Canegrate 2022

«Tutte i servizi sono stati confermati, ma si osa troppo poco e le tasse sono troppo alte». Così è intervenuto il consigliere di minoranza Matteo Matteucci, capo gruppo di “Canegrate nel Cuore”, in merito al  Bilancio 2024-2026 (con un saldo a pareggio di 12.726.547,86 euro) approvato in questi giorni in Consiglio Comunale a Canegrate. Un documento di previsione definito dal sindaco Modica un «piccolo miracolo» che per Matteucci è carente su diversi aspetti. Per questo è stato dato voto contrario. «Per quanto ci riguarda, questo documento non solo è carente di una vera innovazione, ma riconferma le aliquote IMU e IRPEF ai massimi consentiti per Legge senza dare conforto, supporto e sostegno alle famiglie che cercano faticosamente di far fronte a un periodo di incertezza come quello attuale. Riteniamo che si poteva e si doveva fare di più per questo esprimeremo voto contrario».

Il consigliere di minoranza, si è espresso, senza sottovalutare il «contesto storico ed economico-finanziario di estrema difficoltà sia per gli enti locali che per le famiglie e imprese. Quello che viene posto in votazione, però, è a nostro giudico un documento che sì para il colpo confermando tutti i servizi offerti ma che osa ancora poco per superare e differenziarsi dai precedenti. Se da un lato i Comuni sono chiamati a far cassa per poter garantire tutti i servizi ai cittadini, dall’altro le famiglie e imprese dopo l’emergenza Covid sono ora chiamate a fare i conti con le conseguenze economico-sociali della crisi energetica globale e dei conflitti in corso. Bisogna dare atto che nonostante le varie difficoltà, nel bilancio vengono mantenuti i servizi esistenti e rafforzate le manutenzioni di alcuni edifici pubblico; Però non possiamo non evidenziare alcune criticità che limitano DUP e bilancio di previsione».

Per quanto riguardo le imposte, il Comune di Canegrate resta anche per l’anno in corso uno dei Comuni del legnanese con la tassazione più elevata. Di questo ne è certo Matteucci che porta alcuni esempi alla mano: «Basti pensare all’IMU aliquota base ai massimi: 10.6xmille,  IMU immobili categoria D ai massimi: 11,4xmille e all’IRPEF ai massimi con aliquota 0.8% e soglia di esenzione 12.000 euro. È vero che per garantire servizi e investimenti da qualche parte i soldi vanno recuperati, però come i Comuni attraversano un periodo di difficoltà economica questo è vero anche per imprese e famiglie tanto che alcuni Comuni riconoscono questo aspetto chi rimodulando a ribasso l’aliquota IMU per immobili categoria D, chi applicando un’aliquota IRPEF differenziata per scaglioni o applicando soglie di esenzione più elevate, chi entrambi».

Per quanto riguarda la voce investimenti, il consigliere di minoranza segnala come «alcuni degli edifici pubblici siano stati interessati in questi anni o lo saranno nei prossimi mesi da lavori di riqualificazione e di efficientamento energico. Purtroppo, anche questo bilancio, non prevede alcun riferimento a investimenti destinati a Palazzo Visconti. Lo zero riportato alla voce “valorizzazione beni di interesse storico” ne è significativo. Sappiamo che il recupero della struttura, peraltro in parte di proprietà di privati, necessiterebbe di ingenti fondi, però iniziare il recupero e la riqualificazione di alcune sue parti come le sale affrescate che in questo autunno sono state utilizzate da parecchie Associazioni per organizzare eventi culturali, andrebbe nella direzione di un punto programmatico che è riportato nel vostro, come nel nostro, programma elettorale ovvero la valorizzazione di questo edificio storico».
Andando poi ad osservare le voci correnti, dove viene riconfermato l’importante impegno di circa 2 milioni di euro per le politiche sociali e minori il politico afferma: «Sicuramente spese per interventi su disabili, anziani, reinserimenti in comunità, tutela minori sono importanti, indispensabili ed elemento caratterizzante di una comunità che si prende cura dei più fragili. Tuttavia, anche alla famiglia, nucleo fondamentale della società deve essere correttamente valorizzata e sostenuta. In questa missione, risalta la voce di spesa di soli 6000 per “interventi per le famiglie”. Intraprendere maggiori azioni a sostegno della famiglia sia nella misura di fondi a sostegno economico del nucleo famigliare (come discusso in commissione) che sotto forma di sussidi come ad esempio il bonus nascite, sono importanti in un periodo come quello attuale in cui le nascite raggiungono in Italia i minimi storici e la famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese».

Bilancio 2024-2026 di Canegrate, il sindaco Modica «Un piccolo miracolo»

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
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Pubblicato il 15 Febbraio 2024
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