“Un’emozione immensa”. ll Palio di Legnano raccontato su Rai 3 nell’anno dell’850esimo anniversario dalla Battaglia
Lo speciale del Tg3 è andato in onda oggi, 6 giugno, su Rai 3 e dedicato al Palio di Legnano 2026, l'edizione che ha celebrato gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano
«Una felicità immensa, che ti distrugge il cuore, difficile da capire per chi non vive a Legnano». Tra le lacrime, ancora in costume con la croce pettorale al collo e circondato dall’abbraccio infinito dei contradaioli di Sant’Erasmo scesi in campo per festeggiare, il capitano vittorioso Pietro Potestio ha fatto emergere meglio di qualsiasi altra immagine cosa significhi vivere il Palio. Una passione per migliaia di legnanesi che è stata il filo conduttore dello speciale del Tg3 andato in onda su Rai 3 e dedicato al Palio di Legnano 2026, l’edizione che ha celebrato gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano. QUI LO SPECIALE
Le parole di Potestio sono arrivate al termine di una giornata storica per la contrada del Corvo, capace di conquistare sia la Provaccia sia il Palio, realizzando il cosiddetto “cappotto”. Un’emozione condivisa anche da Valter Pusceddu, il fantino che ha portato Sant’Erasmo alla vittoria, anche lui visibilmente commosso davanti alle telecamere e stretto dall’affetto dei contradaioli.
Lo speciale realizzato dalla Rai non si è limitato a raccontare la sfilata storica e la corsa ippica, ma ha accompagnato i telespettatori nel cuore della manifestazione, entrando nelle contrade per mostrare il lavoro e la passione che si celano dietro ogni costume e ogni dettaglio. Le telecamere hanno documentato la realizzazione degli abiti storici, frutto di una cura quasi maniacale e del rigoroso rispetto delle indicazioni della Commissione Permanente dei Costumi. A guidare il racconto della sfilata storica è stata Carla Marinoni, storica e coordinatrice della Commissione Permanente dei Costumi, che ha illustrato il valore culturale e simbolico degli abiti e dei personaggi che ogni anno danno vita alla rievocazione.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai simboli e ai rituali che rendono unica la vita di contrada. Dal foulard, legato con il tradizionale doppio nodo e custodito come un segno di appartenenza, ai battesimi di contrada, fino alla cura dei cavalli e alla vita di stalla. Le telecamere sono entrate anche nella stalla di Legnarello, dove il capitano Stefano Battilana ha accompagnato la troupe mostrando con orgoglio Chimera da Clodia, la cavalla che era stata data come favorite per la vittoria finale.
Un racconto che ha mostrato come per migliaia di legnanesi la contrada sia molto più di un’associazione: una seconda casa, una famiglia allargata, un luogo dove condividere amicizie e affetti.
Il servizio ha poi approfondito il contesto storico della rievocazione, mostrando come combattevano gli uomini del XII secolo grazie al contributo dei gruppi di rievocazione storica e alle spiegazioni dedicate alle armi e alle tecniche di combattimento dell’epoca. Fondamentale anche il contributo dello storico Paolo Grillo, che ha raccontato il significato della Battaglia di Legnano e il valore storico di una ricorrenza particolarmente importante come quella celebrata quest’anno.
Le telecamere sono entrate anche nello stadio Mari per documentare gli onori al Carroccio, uno dei momenti più solenni e identitari della manifestazione, completando un viaggio attraverso tutti gli aspetti che rendono il Palio un evento unico nel panorama delle rievocazioni storiche italiane.
Un racconto completo e coinvolgente, capace di far comprendere non solo quanto sia importante la giornata del Palio per Legnano, ma anche quanto lavoro, impegno e passione ci siano dietro quei pochi minuti di corsa. Un lavoro che dura un anno intero e che nel 2026 ha assunto un significato ancora più speciale grazie alle celebrazioni per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano.
La realizzazione del programma è stata curata dalla Tgr Lombardia, con il coordinamento giornalistico della vicecaporedattrice Maxia Zandonai e la conduzione di Francesco Perugini. Contributi e servizi giornalistici sono stati realizzati da Giuditta Castellanza, Eleonora Di Lauro, Maxia Zandonai e Francesco Perugini, con la partecipazione di studiosi, rievocatori storici e protagonisti del Palio.













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