“Un carabiniere in biblioteca”: a Legnano prende forma lo sportello dell’Arma per ascoltare i giovani
L’attivazione dello sportello è prevista all’inizio del 2026, con l’apertura della Biblioteca centrale in via Cavour dove vi sono lavori in corso. Il progetto è stato introdotto con l'ncontro “Non rimanere in silenzio” che ha dato il via alla rassegna dedicata alla violenza contro le donne
Un presidio dell’Arma all’interno della biblioteca di Legnano per ascoltare e intercettare situazioni delicate, soprattutto tra i giovani. È questo il cuore del progetto di prossimità che il maggiore Pietro Laghezza, comandante della Compagnia Carabinieri di Legnano, sta portando avanti con la Biblioteca di Legnano. Una iniziativa introdotta con l’incontro “Non rimanere in silenzio” tenutosi martedì 11 novembre allo Spazio 27B, nel quartiere Canazza. Levento rientra nella rassegna di appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione sulla violenza di genere, promossa dall’Amministrazione comunale di Legnano in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. All’incontro in questione, infatti, è intervenuta anche l’assessora alla Comunità Inclusiva, Ilaria Maffei, che ha sottolineato come l’iniziativa rientri nelle politiche dell’Amministrazione per rafforzare i servizi di ascolto sul territorio, soprattutto in tema di violenza sulle donne e tutela dei minori.
Un carabiniere in biblioteca
La serata ha dato così avvio alle iniziative contro la violenza di genere e al percorso che punta a rafforzare il rapporto tra carabinieri e la cittadinanza, portando sempre più l’Arma là dove le persone vivono la quotidianità. Questo particolare presidio in realtà è ancora in fase di definizione, ma di certo potrà diventare uno strumento di prevenzione capace di intercettare segnali deboli, accompagnare nei percorsi di denuncia e creare un contatto diretto, semplice, umano. L’attivazione dello sportello è prevista all’inizio del 2026, con l’apertura della Biblioteca centrale in via Cavour dove vi sono lavori in corso. Un servizio che va ad aggiungersi ad altre attività come quella della pattuglia di carabinieri appiedata che rappresenta un presidio di prossimità molto apprezzato dalla comunità.








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