Villa Arconati set de Il Diavolo veste Prada 2 e location per eventi internazionali
La Villa Arconati torna al centro della scena tra cinema, moda e valorizzazione culturale
Villa Arconati è stata scelta come set de Il Diavolo veste Prada 2 e come location per eventi internazionali tra Milano e il lago di Como. Negli ultimi mesi la Villa Arconati ha ospitato produzioni cinematografiche e iniziative legate all’alta gioielleria, confermandosi spazio di riferimento per grandi eventi. La dimora storica, situata alle porte di Milano, è stata tra le location del nuovo capitolo de Il Diavolo veste Prada. Alcune scene sono state girate tra gli ambienti più rappresentativi, come la corte nobile, lo scalone d’onore e la sala di Fetonte. Nel cast figurano Meryl Streep, Anne Hathaway, Stanley Tucci e Simone Ashley. I trailer diffusi hanno già mostrato scorci riconoscibili della Villa.
Prima delle riprese cinematografiche, gli spazi hanno ospitato una serata dedicata all’alta gioielleria di Bulgari per la presentazione della collezione Eclettica. All’evento hanno partecipato ospiti internazionali tra cui Anne Hathaway, Jake Gyllenhaal e Dua Lipa.

Villa Arconati
La storia della Villa risale al Seicento, quando Galeazzo Arconati progettò una residenza pensata come sintesi di architettura, arte e natura. Nel tempo il complesso si è ampliato, fino a essere definito nelle guide del Grand tour come una “piccola Versailles di Milano”, per il dialogo tra giardino all’italiana e modello francese. Gli interni comprendono sale monumentali, una gipsoteca con una statua romana del I secolo d.C. e ambienti decorati con affreschi illusionistici. La biblioteca custodì in passato i codici di Leonardo da Vinci, tra cui il Codice Atlantico, poi trasferiti alla Biblioteca Ambrosiana. All’esterno si estende un parco di dodici ettari, caratterizzato da viali, fontane e geometrie progettate. Il giardino alterna elementi paesaggistici e architetture vegetali, creando una continuità tra spazi interni ed esterni. Villa Arconati è aperta al pubblico da fine marzo a metà dicembre. I visitatori possono accedere con percorsi liberi o visite guidate. La programmazione include eventi culturali, mostre, concerti e festival. La gestione è affidata alla Fondazione Augusto Rancilio, ente culturale senza scopo di lucro impegnato nella tutela e valorizzazione del complesso. La Fondazione promuove interventi di restauro, attività culturali e collaborazioni con il mondo dell’arte e dell’università, oltre a progetti con finalità sociali.










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