Polemiche a San Vittore Olona, la minoranza: “Quando si parlerà del Polo Baraggia?”
Secondo la lista civica della società civile Daniela Rossi sindaco la giunta ha un comportamento "ostile" verso la minoranza e non da spazio alle mozioni e considerazioni come quella sull'ex discarica di Cerro Maggiore e Rescaldina
Critiche sull’ultimo Consiglio comunale di San Vittore Olona, riunitosi la sera del 26 febbraio. Con una nota ufficiale, la consigliera di minoranza Daniela Maria Rossi, a nome della lista “Civicamente – Lista della Società Civile”, critica duramente la gestione dei lavori d’aula da parte del sindaco Marco Zerboni e della maggioranza, parlando di «Consiglio comunale ridotto a una tristissima farsa» e denunciando il rinvio della mozione sul Polo Baraggia e le modalità di approvazione dello Studio comunale di rischio idraulico. Il consigliere parla di una certa «ostilità» espressa più volte dalla giunta verso la minoranza.
In merito a quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale, la sera del 26 febbraio 2026, eleviamo una nota di protesta nei confronti del sindaco Zerboni e della sua Amministrazione che hanno dato dimostrazione di un chiaro disinteresse nei confronti della cittadinanza tutta.
In occasione del dibattito sull’ultimo punto all’o.d.g.: “Mozione in merito a Misure relative al Polo Baraggia (ex discarica di Cerro Maggiore e Rescaldina)”, il sindaco, prima di dare la parola al consigliere Salvato presentatore della mozione, ha fatto in modo che intervenisse il consigliere della maggioranza Giavatto per chiedere che il punto venisse rimandato al prossimo consiglio utile, forse aprile o maggio. E’ utile ricordare che la mozione, tra l’altro, insiste su tre punti cruciali:
1)Richiedere Pareri e Tutela della salute pubblica
2)Richiedere studi di impatto Ambientale, Idrogeologico e Viabilistico
3)Pretendere Trasparenza, Legalità e Controlli operativi.
Il consigliere Giavatto è così intervenuto: “essendo l’argomento di una certa rilevanza e pertanto meritevole di nuovi approfondimenti chiedo il rinvio dell’argomento al prossimo consiglio utile”. La motivazione addotta dal consigliere a nome della maggioranza è pretestuosa in quanto la mozione, seppur con parole diverse ma uguale nella sostanza, era già stata portata in commissione consiliare il 20 novembre scorso e proprio il sindaco Zerboni si era fatto carico, davanti a tutti, di rivederla e portarla in un consiglio comunale “ad hoc” nel mese di dicembre. Tutto ciò non è avvenuto. In occasione della commissione consiliare del 18 febbraio u.s. su richiesta del consigliere Salvato, il sindaco ha risposto che adesso la maggioranza non era più interessata.
Una domanda appare d’obbligo: alla nostra maggioranza stanno più a cuore i buoni rapporti con i comuni direttamente coinvolti nel problema discarica o la tutela dei sanvittoresi? Come mai con una argomentazione speciosa la maggioranza ha impedito all’aula di discutere una mozione così importante per la nostra salute? Invitiamo i cittadini a chiedere conto al sindaco del perché si sia rifiutato di affrontare il punto in consiglio rinviandolo alle famose “calende greche”.
All’o.d.g era iscritta anche la delibera di “Approvazione dello Studio Comunale di Rischio Idraulico” con la presenza del professionista estensore dello studio. Non avendo avuto possibilità di spiegare il progetto, visto che il sindaco non gli ha ceduto la parola, l’ing. Beltrame è rimasto muto e nessuna illustrazione del documento, estremamente complesso, tecnico e laborioso è stato dato di ascoltare in consiglio comunale: una enorme e imbarazzante mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini presenti in aula e dei consiglieri stessi, impossibilitati a fare domande specifiche proprio per la peculiarità dell’argomento. Il sindaco è passato subito alla votazione impedendo ai presenti di comprendere costi, contenuti, scopi e effetti che gli interventi previsti dallo studio avranno sulla vita quotidiana dei sanvittoresi: dubbi che sarebbero stati sicuramente chiariti in modo comprensibile dal professionista presente.
Ancora una volta, ahimè, siamo di fronte a comportamenti che manifestano una evidente ostilità di questa Giunta nei confronti delle minoranze che devono esercitare un ruolo di vigilanza sull’attività dell’amministrazione nonché una deplorevole mancanza di considerazione nei confronti di tutta la nostra comunità.
CIVICAMENTE LISTA DELLA SOCIETA’ CIVILE DANIELA MARIA ROSSI SINDACO









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