Road to the planet insieme agli adolescenti di San Vittore Olona
I ragazzi dell’Associazione Game Space U hanno intrattenuto gli adolescenti in un percorso ludodidattico avente per tema i video giochi nella biblioteca di Villa Adele
Alla presenza del Sindaco con delega alla cultura Marco Zerboni ed all’Assessore all’Istruzione Dott.ssa Silvia Puricelli, nella Biblioteca di Villa Adele , questa mattina i ragazzi dell’Associazione Game Space U hanno intrattenuto gli adolescenti in un percorso ludodidattico avente per tema i video giochi.
Come previsto i posti a disposizione per i ragazzi sono andati esauriti in un battibaleno.
«La mattinata – raccontano i promotori – ha avuto un momento introduttivo dove i ragazzi hanno espresso le loro opinioni sui pro e i contro del “ videogiocare” con acute considerazioni che hanno fatto emergere la grande consapevolezza di questi adolescenti verso le regole e i limiti di questa attività che hanno portato a riflessioni comuni sui tempi da dedicare ai video games e quelli invece da spendere in relazioni coi propri amici o familiari, senza abusare dell’immersione nelle realtà virtuali per non rimanerne prigionieri.

E così abbiamo appreso che c’è chi gioca perché si sente “ giudicato male” dai compagni e trova nel gioco virtuale un momento di autostima dove dimostrare le proprie capacità, chi gioca per rilassarsi dopo le “ fatiche scolastico-sportive” della giornata oppure chi semplicemente gioca per puro divertimento. In tutti i casi studi scientifici hanno dimostrato che oltre le 25-30 ore settimanali dedicate al videogioco queste potrebbero diventare un serio problema per il fruitore , di qualunque età sia.
Terminata la parte didattica , ha preso inizio il torneo di Brawl Stars con le diverse squadre che si sono spese in reciproci complimenti per i comportamenti degli avversari durante il gioco. E poi tutti fuori in cortile a formare una stella lanciandosi i gomitoli di lana , con lo scopo di dimostrare il senso della rete , non solo virtuale, che unisce gli individui che ne vogliono fare parte attivamente. E in ultimo le impressioni dei ragazzi post esperienza , dove sono emerse note di divertimento , risate , conoscenza di altre persone e che cosa significhi cercare la vittoria nella competizione ma anche accettarne la sconfitta.
Una grande soddisfazione per l’intera amministrazione circa la riuscita dell’evento che segue quelli già creati per i nostri adolescenti e un grande ringraziamento per l’Associazione Game Star U per la collaborazione e per le nostre bibliotecarie che si prodigano nell’accogliere i ragazzi e rendono concretamente possibili queste iniziative».










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