Arriva il Salone del Mobile 2026 a Milano: le stime di Confcommercio parlano di un indotto da oltre 255 milioni di euro
A trainare l’economia del Salone del Mobile sono soprattutto i turisti stranieri, mentre cala la capacità di spesa degli italiani in un contesto economico ancora incerto
Milano si prepara ad accogliere il Salone del Mobile 2026 con numeri in crescita: secondo le stime diffuse dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, l’indotto turistico generato dalla manifestazione supererà i 255 milioni di euro, segnando un aumento del 14,7% rispetto allo scorso anno (LEGGI QUI IL REPORT E LO STUDIO).
L’appuntamento, in programma dal 21 al 26 aprile a Fiera Milano Rho, si conferma uno degli eventi trainanti per l’economia del territorio, con una forte spinta in particolare dalla componente internazionale.
Crescono visitatori e spesa
Le previsioni indicano oltre 319mila visitatori, in aumento del 5,5% rispetto al 2025. Di questi, il 62,4% arriverà dall’estero, mentre il 37,6% sarà composto da italiani. A incidere maggiormente sulla crescita complessiva è proprio la spesa dei turisti stranieri, stimata in 179,9 milioni di euro, in aumento del 31,5%.
Complessivamente, la spesa turistica si distribuisce tra alloggio (104,4 milioni), ristorazione (76,9 milioni), shopping (59,9 milioni) e biglietti d’ingresso (14,1 milioni). La spesa media pro capite si attesta a 251,7 euro, in crescita dell’8,6%
Italiani in calo, trainano gli stranieri
Se da un lato cresce l’apporto dei visitatori internazionali, dall’altro si registra una flessione nella capacità di spesa degli italiani, che si fermano a 75,4 milioni di euro, in calo del 12,1% rispetto allo scorso anno.
Un dato che evidenzia come il Salone del Mobile mantenga una forte attrattività globale, pur in un contesto economico complesso. «Il Salone del Mobile e gli eventi diffusi del Fuori Salone confermano, nonostante le grandi difficoltà internazionali, l’attrattività e la vivacità di Milano» – Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza – «Un patrimonio che il nostro territorio deve saper valorizzare sempre più»
Alberghi e trasporti: prezzi in aumento
Nei giorni della manifestazione, l’occupazione degli hotel a Milano raggiungerà picchi del 90% tra il 21 e il 22 aprile, con una media complessiva dell’81,7%. Anche i prezzi risultano elevati: il 43% delle camere doppie si colloca sotto i 399 euro, il 41% tra i 400 e i 749 euro e il 16% supera i 750 euro.
In aumento anche i costi dei voli: il prezzo medio giornaliero dei biglietti aerei per Milano, nel periodo tra il 10 e il 30 aprile, è di 281 euro, con un incremento del 24,2%.










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