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“Zona Rossa”, racconti della pandemia anche dal Varesotto e Alto Milanese

Gabriele Moroni, giornalista di Parabiago, e Tiziano Troianello giornalista di Codogno, entrambi del quotidiano "Il Giorno", sono gli autori di "Zona Rossa - Testimonianze e storie dal cuore della pandemia"

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Gabriele Moroni, giornalista di Parabiago, e Tiziano Troianello giornalista di Codogno, entrambi del quotidiano “Il Giorno”, sono gli autori di “Zona Rossa – Testimonianze e storie dal cuore della pandemia” (la prima “zona rossa” nel Lodigiano e, poco dopo, il resto della Lombardia). Un libro, per non dimenticare, con la prefazione di Sandro Neri Direttore de “Il Giorno”.

Raccontano i due giornalisti all’inizio delle testimonianze: «Le strade di Codogno sono già semi-deserte. L’invito a restare il più possibile a casa è già stato diramato. Gli studenti sono già stati fatti tornare alle loro abitazioni velocemente (…). Sono le 14,15 di venerdì 21 febbraio e le auto della Polizia locale stanno passando per tutte le vie. In mano gli agenti hanno l’ordinanza con cui si dispone la chiusura di bar, locali, negozi, centri sportivi e ricreativi, oratori, banche e uffici postali (…). I volti sono tirati, la paura e lo smarrimento si toccano con mano. Qui, dopo che la sera prima in ospedale è stato identificato un caso di Coronavirus a un uomo di 38 anni, inizia una pagina che sui libri di storia rimarrà per sempre. Noi che lo stiamo vivendo non sappiamo ancora tutto quello che succederà dopo e quanto sarà sconvolgente…».

Diversi i riferimenti e i racconti anche dal nostro territorio. Soprattutto Parabiago e dintorni con l’intervista a Daniele Pace, parabiaghese, responsabile del Decanato Villoresi della Caritas Ambrosiana; ma anche Magenta con la libreria La Memoria del mondo che durante la pandemia portava i libri a domicilio; e poi Cardano al Campo, dove Giuseppe Reho, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Maria Montessori”, racconta ai suoi scolari che la “la campanella suona tutti i giorni anche se la vostra scuola è vuota. La campanella vi aspetta. Perché voi tornerete. Solo quello sarà il giorno della vittoria della vita”; e ancora Somma Lombardo, con il dramma di Pamela. Ammalata di artrite, è costretta a pagare le medicine adesso riservate ai malati di covid; ma anche Castellanza, dove Anna e Cristiana, due sorelle, si sono laureate alla Liuc discutendo la tesi da casa in video. Nel contesto dei vari racconti, Varese, in particolar modo, viene richiamato dai protagonisti, come luogo di nascita, di lavoro, di riferimenti famigliari.

Nella prefazione, Sandro Neri, direttore de “Il Giorno”, racconta come in redazione si sono vissuti i  momenti iniziali del lockdown e della chiusura di Codogno, prima zona rossa della Lombardia, e ci ricorda come «in attesa del vaccino, è con speranza che dobbiamo guardare al futuro, soprattutto nella prospettiva di dover ancora convivere col coronavirus Sars-coV-2. Altamente simbolica, a questo riguardo, la storia – ricordata in questo libro – di Alessandra Pedroni che, a Cremona, diventa mamma della sua terza bambina in piena pandemia. La vittoria della vita su tanto immenso dolore».

Titolo, Zona rossa
Sottotitolo, Testimonianze e storie dal cuore della pandemia
Autori, Gabriele Moroni – Tiziano Troianello
Meravigli Edizioni

Redazione
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Pubblicato il 14 Ottobre 2020
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