BA Book apre in piazza Vittorio: una settimana di libri, musica e idee
Domenica di cultura: BA Book inaugura in piazza con teatro e letteratura, Piano City risuona in chiesa e in piazza, Falcinelli chiude la serata al Museo del Tessile
Busto Arsizio si è svegliata domenica con una giornata densa di cultura, al centro della quale c’era l’inaugurazione di BA Book, il festival del libro e dell’editoria che per una settimana e oltre animerà la città con più di 30 eventi distribuiti in 13 spazi diversi: presentazioni di libri, workshop, incontri, approfondimenti e una serata dedicata all’enogastronomia sabato 23.
La cornice era quella di piazza Vittorio Emanuele II, baciata dal sole, dove la Compagnia teatrale Il Punto ha portato in scena “Vive”, spettacolo tratto dal romanzo di Alessandra Sarchi e curato dall’associazione SpazioTempo: sei protagoniste della letteratura classica da Anna Karenina a Ofelia che scelgono di sottrarsi al destino tragico scritto per loro, per vivere finali all’insegna della libertà e dell’amore. Il pubblico si è spostato nello spazio e nel tempo, restituendo alla piazza il respiro di un teatro a cielo aperto.
Ad aprire la mattinata è stata l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli, che ha salutato il festival con parole nette: «Una settimana di pensiero, sguardo, contenuti, senso e valori che avremo il piacere di condividere con voi». Insieme al consigliere Vincenzo Marra e alla vicedirettrice della Biblioteca Comunale “G. B. Roggia” Monica Giuffrida, ha ricordato il ruolo del Tavolo Letteratura che riunisce librerie, case editrici e associazioni come motore organizzativo del festival, e ha ringraziato gli sponsor senza i quali, ha detto, non sarebbe possibile mantenere il livello qualitativo a cui la città è abituata.
Più tardi nel pomeriggio, la domenica si è colorata anche di note: Busto ospitava Piano City Milano come sede fuori porta, con concerti al Santuario di Santa Maria (Lisa Pozzi al mattino) e tre appuntamenti pomeridiani in piazza con Fabio Panella, Yaryna Burlak e Matteo Pisciotta alle 16, alle 18 e alle 20.30. «Essere sede fuori porta di una manifestazione così prestigiosa conferma il peso e la rilevanza che la città può vantare sul fronte musicale e non solo», ha sottolineato Maffioli. «La cultura deve avvicinarsi alle persone, permeare la città, attrarre e appassionare: non è semplice intrattenimento, ma investimento sulla persona».
A chiudere la giornata in bellezza, in serata al Museo del Tessile (Sala Conferenze, ore 20.30), appuntamento con Riccardo Falcinelli, grafico, teorico del design, autore di Cromorama, Visus e Figurae per una lezione magistrale dal titolo “Comporre le immagini”, a cura della Galleria Boragno. Un incontro che porta a Busto una delle voci più originali del panorama visivo italiano, capace di raccontare come le immagini ci formano e ci trasformano.







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