Presentato il Corso IFTS Business Administration & Export Management al Dell’Acqua di Legnano
Il percorso IFTS si inserisce in una proposta formativa che da anni permette ai giovani di trasformare le proprie aspirazioni in un progetto concreto nel mondo del lavoro
Per gli studenti prossimi alla maturità, la domanda “E ora cosa faccio?” ha trovato una risposta concreta e innovativa all’Istituto C. Dell’Acqua. Venerdì 29 maggio 2026, l’Aula Magna dell’Istituto si è trasformata in un punto di incontro cruciale per presentare il corso IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) Business Administration & Export Management per l’anno formativo 2026/2027.
Ad aprire l’incontro è stata una frase semplice ma ricca di significato: “Il futuro non si aspetta, si pianifica”. Un messaggio che ha rappresentato il filo conduttore dell’intera iniziativa e che “ben sintetizza l’importanza delle scelte che gli studenti si apprestano a compiere al termine del percorso scolastico” ha detto la prof.ssa Antonella Ruggiero che ha aperto portando i saluti del Dirigente.
In un contesto economico e professionale in continua evoluzione, il futuro non può essere considerato un traguardo da raggiungere passivamente, ma un obiettivo da costruire attraverso impegno, formazione e consapevolezza. “E’ necessario avere un obiettivo e prepararsi per quello, per raggiungerlo” suggerisce Francesca Mineo, avvocato e docente del corso. Pianificare il proprio futuro significa cogliere le opportunità offerte dal territorio, investire nelle proprie competenze e acquisire gli strumenti necessari per affrontare con successo le sfide del mondo del lavoro.
Il percorso IFTS si inserisce perfettamente in questa prospettiva: una proposta formativa che da anni permette ai giovani di trasformare le proprie aspirazioni in un progetto concreto, grazie a una preparazione tecnica qualificata, al contatto diretto con le aziende e a esperienze pratiche capaci di facilitare l’ingresso nel mondo professionale. Il coordinatore del progetto, Corrado Quartarone, seguendo l’evolversi del mercato del lavoro, ogni anno adegua la proposta alle richieste dell’imprenditoria e alle esigenze dei giovani in formazione.
Il programma del percorso formativo con i suoi 23 moduli e il tirocinio di 450 ore, è stato presentato dal coordinatore didattico del corso Cristina Gaudenzi, che ha intervallato le slide di presentazione agli interventi, particolarmente apprezzati dagli studenti, degli ospiti provenienti dal mondo delle professioni e delle imprese, che hanno portato testimonianze concrete sul valore della formazione tecnica superiore e sulle competenze oggi richieste dal mercato del lavoro.
Valerino Clementi, imprenditore che da anni collabora con il percorso IFTS ospitando studenti in stage presso la propria azienda, ha raccontato la sua esperienza diretta nel rapporto con i giovani. Nel suo intervento ha evidenziato come i percorsi che integrano formazione e pratica rappresentino una risorsa preziosa per le imprese e per i ragazzi stessi. Non sono pochi gli studenti che, dopo aver svolto il tirocinio, hanno trovato un’opportunità professionale stabile all’interno delle aziende che li hanno accolti. Un esempio concreto di come il collegamento tra scuola e impresa possa trasformarsi in occupazione qualificata.
Di particolare interesse è stato anche l’intervento del direttore di Confartigianato, Giacomo Rossini, che ha posto l’attenzione sulle soft skills, le competenze trasversali sempre più richieste dalle aziende. Capacità relazionali, spirito di iniziativa, problem solving, lavoro di squadra, flessibilità e senso di responsabilità rappresentano oggi elementi determinanti nella selezione del personale e nella crescita professionale. Rossini ha invitato gli studenti a considerare queste competenze come un patrimonio da sviluppare parallelamente alla preparazione tecnica. Poi un interessante affondo sull’opportunità di sperimentare con un consiglio:“Sfruttate la vostra età per fare esperienze, in vari campi, l’obiettivo è capire cosa piace maggiormente” ha concluso.
Le testimonianze degli ospiti hanno contribuito a rendere ancora più concreto il messaggio che ha aperto l’incontro, “Il futuro non si aspetta, si pianifica”, mostrando ai ragazzi come una scelta formativa consapevole possa tradursi in opportunità reali di inserimento e crescita nel mondo del lavoro.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione di alcuni ex studenti dell’Istituto Dell’Acqua che hanno raccontato la propria esperienza formativa, sottolineando il valore delle competenze tecniche acquisite, delle attività laboratoriali e dei periodi di stage in azienda, elementi che hanno favorito l’inserimento professionale.
Ayush Kumar, ex corsista oggi impiegato in una grande azienda di Confindustria Alto Milanese, ha raccontato come le attività formative, i laboratori e soprattutto le esperienze di stage abbiano rappresentato un’importante occasione per sviluppare competenze immediatamente spendibili in ambito lavorativo.
Altri corsisti al momento in tirocinio, parlano della propria esperienza e delle perplessità iniziali: “Anche noi l’anno scorso eravamo come voi oggi, incerti del futuro, tante idee ma anche tanta confusione” dice Gloria Filippozzi(diplomata Turismo 2025) rivolta alla platea, “poi ho saputo del corso, mi è sembrata una buona opportunità anche per prendere tempo e non stare comunque a casa sul divano. Ora lavoro in uno studio di consulenza del lavoro, mi piace. Questo corso ve lo consiglio, serve molto a chi non sa cosa fare”.
Francesca Aceto incoraggia chi vorrebbe trovare un’occupazione ma contemporaneamente continuare gli studi: “Ho frequentato il corso e ora sto facendo lo stage, ma nello stesso tempo mi sono iscritta all’università online, impegnativo, ma sono riuscita a fare tutto, si può fare!”
Agli studenti del corso Turismo, infine, si rivolge Mirko Ratti: “Se vi interessa iscrivetevi, non abbiate timore di non riuscire, i docenti seguono tutti, si parte dalle basi, anche chi non proviene da un percorso economico/amministrativo può farcela. Alcuni miei ex compagni di classe hanno cercato lavoro inviando curriculum, ma ancora sono a casa, da soli è difficile, noi abbiamo imparato anche a fare un cv corretto, è importante sapersi presentare per trovare lavoro”.
Attraverso le loro testimonianze, i ragazzi hanno potuto conoscere esperienze concrete di crescita professionale e comprendere il valore delle competenze acquisite durante il corso.
Chiude gli interventi Francesca Mineo che, sottolineando l’importanza degli esempi pratici come modalità didattica su cui si basano le lezioni del corso IFTS, invita all’iscrizione tutti coloro che non hanno ancora un progetto post diplomaben preciso, per 4 buoni motivi: “1. la formazione è importante per trovare un’occupazione. 2 E’ un’occasione unica: 88/5 degli studenti che lo hanno frequentato è occupato. 3.Si ha l’opportunità di affrontare tematiche e argomenti che non fanno parte del bagaglio scolastico, ma sono competenze per la vita. 4. Importantissimo: è gratuito! Non si pesa sul bilancio familiare ed essendo la frequenza pomeridiana, è possibile trovare un’occupazione par time.”
Le diverse testimonianze hanno offerto agli studenti una visione completa delle opportunità e delle competenze richieste dal mondo del lavoro, confermando il ruolo strategico del percorso IFTS come ponte tra formazione e occupazione
“Con questa iniziativa – ha detto la prof.ssa Antonella Ruggiero in rappresentanza del Dirigente- l’Istituto Dell’Acqua conferma il proprio impegno nell’accompagnare gli studenti verso scelte consapevoli per il proprio futuro, promuovendo percorsi di eccellenza che favoriscono l’occupabilità e la valorizzazione dei talenti dei giovani”.
Sul sito dell’Istituto Dell’Acqua è pubblicata la scheda di iscrizione per gli interessati.








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