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Ogni settimana 40 famiglie fanno la spesa al Mercato Solidale di Legnano: “Bisogni aumentati”

Abbiamo incontrato i volontari del Mercato Solidale di via Delle Rose pronti a gestire anche un eventuale aumento delle richieste di aiuto

Tutti i mercoledì una quarantina di famiglie fanno la spesa al Mercato Solidale di via delle Rose a Legnano. Entrano nella tensostruttura, allestita all’interno della parrocchia del Beato Cardinal Ferrari, prendono un carrello e scelgono i prodotti in base alle loro esigenze. Una volta arrivati alla cassa non pagano in contanti ma in punti, con la tessera assegnata loro dal centro di ascolto Caritas. Il meccanismo è uguale a quello utilizzato negli Empori della Solidarietà della Diocesi di Milano (qui il servizio all’Emporio della Solidarietà di Rho), ma in “scala” parrocchiale: «Questo mercato è stato inaugurato nel 2020, quando – spiega Giorgio Molla, che lo gestisce insieme a una trentina di volontari –  seguendo le indicazioni della Diocesi, abbiamo deciso di cambiare il sistema di distribuzione degli aiuti. Il nuovo criterio è molto interessante perchè permette di rispondere ai bisogni specifici delle persone dando loro una dignità maggiore: gli utenti possono scegliere i prodotti esposti sugli scaffali, tra alimentari e prodotti per l’igiene, e gestire il loro pacchetto di punti, che corrispondono ai soldi. Facciamo parte del circuito degli Empori della Diocesi di Milano e possiamo usufruire di una vasta rete di aiuti: oltre ai prodotti donati dal Banco Alimentare, riceviamo, in numero maggiore, gli aiuti dalla Caritas Diocesana. Ci sono poi i parrocchiani che danno il loro contributo settimanale e abbiamo convenzioni con supermercati della zona che ci forniscono prevalentemente frutta e verdura. Ogni settimana riusciamo a soddisfare i bisogni di 40-45 nuclei familiari che si rivolgono al mercato per fare la spesa. Gli  assistiti sono 65-70: dall’inizio dell’attività ne abbiamo aiutato più di 250 persone».

Mercato Solidale Legnano

Giorgio Molla conferma che «in questi due anni i bisogni sono aumentati» ma anche che «la parrocchia riesce a fare fronte a tutte le richieste e anche ad un loro eventuale futuro aumento. Questo grazie ai diversi protagonisti che ci forniscono gli aiuti». Tra gli utenti, perlopiù con problemi di lavoro, assente o precario, per la metà stranieri, ci sono anche alcuni nuclei familiari ucraini (una decina di persone), arrivati a Legnano a seguito della guerra. «Con i centri di ascolto – spiega ancora Molla – la Caritas offre anche un servizio di accompagnamento al lavoro e siamo riusciti a contribuire al miglioramento della situazione familiare di alcuni assistiti».

Il mercatino solidale ogni mercoledì viene allestito e poi svuotato. Per facilitare il lavoro dei circa 30 volontari impegnati, a breve il market sarà spostato in spazi parrocchiali interni. A lungo termine l’obiettivo è anche quello di estendere il servizio anche alle altre parrocchie legnanesi oltre a quelle dell’Oltrestazione, già unificate.

 

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 26 Ottobre 2022
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