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Nubifragio, ecco le ipotesi di intervento per risolvere la causa degli allagamenti a Legnano

Le soluzioni sono state messe sul tavolo questa mattina durante l'incontro tra Comune e Cap Holding. La causa dell'allagamento è da attribuire all’eccessivo recapito di acque che la rete non è riuscita a smaltire nei tempi dovuti

Generica 2020

Si è tenuto questa mattina l’incontro tra l’assessore alle Opere pubbliche Marco Bianchi, i tecnici comunali e Cap Holding fissato dopo il nubifragio che domenica 19 settembre ha causato pesanti disagi e allagamenti a Legnano e nel Legnanese

«Durante il tavolo tecnico – fa sapere l’amministrazione comunale – si è avuta conferma che la causa dell’allagamento verificatosi all’incrocio fra corso Magenta, via Ratti e via Buozzi è da attribuire all’eccessivo recapito di acque che la rete non è riuscita a smaltire nei tempi dovuti».

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Da ricordare, inoltre, che domenica, contrariamente agli allagamenti per grandine del maggio 2018, la situazione era aggravata dalla
piena dell’Olona per le piogge cadute a monte. «L’eccessivo recapito di acque nella zona geograficamente più depressa, l’incrocio Magenta – Ratti, è il risultato di più fattori – dice Bianchi -. Oggi sono state messe sul tavolo una serie di ipotesi di intervento innovative, alcune di più immediata realizzazione e altre a più lungo termine, che saranno vagliate nel corso dei prossimi incontri. Ci stiamo concentrando su azioni che possono essere di diversa natura: la possibilità di creare punti di sfioro verso l’Olona in prossimità dell’incrocio Ratti – Magenta, il miglioramento della permeabilità del suolo in modo da ridurre in alcune zone, ove possibile, il conferimento delle acque piovane in fognatura e, a più lungo termine, azioni che regolino, a monte, l’apporto di acque all’intera rete fognaria comunale. Voglio sottolineare che, per valutare le azioni da intraprendere, siamo aiutati dal recente potenziamento dei sistemi di monitoraggio di Cap, che permettono di individuare puntualmente in quali tratti le fognature hanno registrato le situazioni più critiche».

Per tali sistemi di monitoraggio sono previste ulteriori implementazioni a breve termine.

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di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Settembre 2021
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