Lega ancora “all’attacco” del biciplan a Nerviano: “Il rischio è una grande incompiuta”
La "denuncia" del Carrocio: "I dati aggiornati a fine marzo 2026 fotografano un disastro gestionale: la linea 15 del Biciplan Cambio è ferma ad un misero 35% dei lavori"
Lega di Nerviano ancora una volta lancia in resta contro il progetto “Cambio”, il biciplan della Città metropolitana di Milano che si propone di realizzare una serie di «corridoi super-ciclabili a livello metropolitano e integrandoli con le ciclabili comunali». Nel mirino del Carroccio ancora una volta la linea 15, che attraverserà il nostro territorio dopo la partenza da Milano e il passaggio da Pero, Rho e Pogliano Milanese, toccando Nerviano, Parabiago, Canegrate, San Vittore Olona e Legnano.
«Documenti alla mano, la realtà smentisce clamorosamente le rassicurazioni di facciata della Città metropolitana e, soprattutto, il coro di lodi dell’amministrazione comunale di Nerviano – è la critica che arriva dalla Lega -. I dati aggiornati a fine marzo 2026 che abbiamo ricevuto dal nostro consigliere Christian Colomb, fotografano un disastro gestionale: la linea 15 del Biciplan Cambio è ferma ad un misero 35% dei lavori».
«In questi mesi abbiamo assistito a una narrazione idilliaca da parte della nostra amministrazione comunale che, pur non essendo il committente diretto, non ha perso occasione per lodare l’opera e sottolineare una “collaborazione efficace” con l’ente metropolitano – aggiungono dal Carroccio -. Ma di quale efficacia parlano? I documenti dicono l’esatto opposto: la linea 15 è ufficialmente in stato di criticità, il traguardo PNRR di giugno 2026 sta sfumando e l’ente stesso è già costretto ad ammettere che dovrà chiedere nuovi finanziamenti al Ministero per tentare di non lasciare l’opera a metà».
«Siamo di fronte a una direzione diametralmente opposta rispetto a quella che ci era stata garantita lo scorso ottobre, quando si parlava di “massima attenzione” e chiusura dei cantieri – concludono dalla Lega -. Mentre la Giunta si complimentava e tesseva le lodi del progetto, il nostro territorio veniva trasformato in un labirinto di cantieri aperti a macchia di leopardo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: disagi continui per i cittadini e nessuna parte dell’opera realmente operativa o transitabile. Ribadiamo con forza la completa inutilità di un progetto così mastodontico che non risponde alle reali esigenze dei nervianesi. Siamo stanchi di sentire promesse sentite e risentite: il rischio di trovarci con una grande incompiuta è reale e concreto».
Foto di archivio di un sopralluogo della Lega di Nerviano con il consigliere metropolitano Christian Colombo










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