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Elezioni Canegrate 2022: candidati a confronto per una città più eco-frendly

I due candidati sindaci di Canegrate hanno affrontato l’argomento principe degli ultimi anni: l’ambiente

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Dopo aver parlato di sicurezza in tutti i suoi aspetti è giunto il momento di affrontare con i due aspiranti al seggio di sindaco della città di Canegrate l’argomento principe degli ultimi anni: l’ambiente. Naturalmente oggi, anche a causa dei recenti accadimenti internazionali che hanno reso urgente trovare nuove fonti energetiche, non si può parlare di ecologia senza pensare e affrontare il tema transizione ecologica. Abbiamo quindi chiesto ai due contendenti quali strategie hanno in mente per una Canegrate più sostenibile: a misura d’uomo?

Il progetto per una Canegrate più eco-frendly del candidato Matteo Modica, vicesindaco uscente, sostenuto dalla lista ‘Canegrate insieme’ è nel segno della continuità con particolare attenzione alla modernità «Anzitutto proseguiremo sia nell’efficientamento energetico e nell’adeguamento di tutte le strutture pubbliche, che negli interventi per il miglioramento della gestione dell’acqua piovana. Porteremo a termine l’opera di de-impermeabilizzazione del parcheggio di via dei Partigiani, aumentando la superficie verde e migliorando i passaggi ciclopedonali. Inoltre ci proponiamo di creare una nuova rete di raccolta delle acque meteoriche in via Bellini e via Tasso, senza dimenticare il rifacimento del parcheggio di quest’ultima. Stiamo lavorando per creare comunità energetiche che possano portare beneficio alla cittadinanza e all’ambiente, in particolare alle Cascinette. Aspiriamo a migliorare ulteriormente la già alta percentuale, attualmente all’83%, di differenziazione dei rifiuti, allo scopo di ridurre i costi per l’ambiente e di conseguenza per i cittadini».  La conferma del ruolo di capofila nella gestione del Parco del Roccolo, secondo Modica, consentirà di «poter continuare a proporre e realizzare interventi di contrasto all’abbandono dei rifiuti, con il posizionamento di nuove sbarre e fototrappole nei punti critici, nonché l’implemento dei servizi di educazione ambientale, anche grazie alla collaborazione delle G.E.V. Il drammatico evento del settembre 2021 impone di continuare a prestare grande attenzione alle attività in corso di realizzazione sulle vasche di laminazione del fiume Olona, per garantire la necessaria sicurezza dei cittadini che abitano nelle vicinanze. Allo scopo d’ottenere le corrette compensazioni ambientali sarà prioritario realizzare ulteriori opere, come l’allargamento dell’alveo del fiume sulla sponda sinistra. La previsione di misure di compensazione delle emissioni di CO2 da parte di nuove edificazioni e/o ristrutturazioni, con piantumazioni in spazi pubblici o privati, si sposa infine con l’obiettivo di aumentare e migliorare le aree verdi e le superfici alberate sul territorio. In questa direzione confermiamo, tra le altre, la nostra adesione al progetto ForestaMi, per poi perseguire con forme di gestione collettiva del verde che favoriscano la coesione sociale, con particolare attenzione al Bosco Antico delle Cascinette»

La politica ecologica del candidato sindaco di centro-destra della lista ‘Canegrate nel cuore’ Matteo Matteucci invece comprende due strade chiare e ben definite. «Per la tutela dell’ambiente si dovranno percorrere due vie: consumare meno energia con l’efficientamento degli edifici pubblici (es. coibentazione), produrre l’energia da fonti rinnovabili». Su questo fronte non manca il rinnovo degli edifici scolastici: «Certamente continueremo l’opera di riqualificazione di tutti i plessi scolastici e per quanto riguarda la Scuola primaria A. Moro è nostra intenzione procedere con un intervento di rifacimento del tetto per rimuovere l’amianto incapsulato ivi presente e valutare la possibilità di installare pannelli fotovoltaici». Anche il verde e la sua tutela è tra gli obiettivi del candidato del centro- destra: «Vorremmo completare le opere di riforestazione e il recupero delle aree di proprietà demaniale all’interno del PLIS del Roccolo. Al fine di contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti abbiamo pensato di avvalerci di strumenti tecnologici innovativi quali fototrappole, telecamere mobili e ogni altro mezzo di deterrenza. Inoltre è nostra intenzione promuovere attraverso gli strumenti tecnologici a disposizione del Comune iniziative volte a una migliore sempre più la corretta raccolta differenziata dei rifiuti urbani». Sul fronte del rispetto dell’ambiente e del vivere comune c’è anche un sguardo verso gli amici a quattro zampe: «Per contrastare la presenza delle deiezioni canine sui marciapiedi e sulle aree verdi pubbliche vorremmo dotare il territorio comunale di punti “dog station”, ossia luoghi ove si trovino distributori e raccoglitori di sacchetti per le deiezioni canine». Per quanto concerne l’energia pulita Matteucci ha precisato: «Abbiamo considerato che sulla scorta di esperienze positive di altre amministrazioni valuteremo la possibilità di affidare a società terze, o in proprio, aree o spazi di proprietà comunale da destinare alla produzione di energia nel rispetto dell’impatto ambientale».

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Maggio 2022
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