La Castellanzese ha presentato la domanda di ripescaggio per la Serie D
Il club neroverde ha depositato la documentazione ufficiale alla Co.Vi.So.D per essere inserito nella graduatoria dei ripescaggi dopo la retrocessione patita nel playout
La Castellanzese muove ufficialmente il primo passo nel tentativo di riprendersi la Serie D. Scaduto il termine per la presentazione delle domande di ammissione al massimo campionato dilettantistico nazionale, il club neroverde figura nell’elenco delle società retrocesse che hanno depositato la documentazione necessaria per sperare nel ripescaggio. Dopo la dolorosa retrocessione arrivata al termine del playout contro la Varesina, che ha interrotto un ciclo di sette stagioni consecutive nella categoria, la dirigenza punta a rientrare subito nel tabellone principale attraverso la porta di servizio dei ripescaggi.
Le tredici pretendenti e l’iter burocratico
Alla chiusura dei termini si sono registrate in tutto tredici richieste. Insieme alla Castellanzese, tra le formazioni retrocesse dalla D, figurano anche Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano. A queste si aggiungono otto società che hanno chiuso l’anno in Eccellenza al secondo posto: Ars et Labor Ferrara (ovvero la Spal), Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio.
La palla passa ora agli organi di controllo per la verifica dei requisiti economici e strutturali presentati dai vari club. Tutta la documentazione depositata entro la scadenza sarà infatti oggetto di un’attenta valutazione da parte della Co.Vi.So.D.
Le tappe e le scadenze cruciali di luglio
Il percorso per conoscere il destino del club della Valle Olona è già tracciato e si svilupperà nel giro di un paio di settimane. La commissione di vigilanza comunicherà un primo esito ufficiale sulle domande presentate entro il prossimo 14 luglio. In caso di parere positivo, la Castellanzese e le altre società idonee verranno inserite all’interno di un’apposita graduatoria, che verrà utilizzata per il completamento dell’organico del campionato di Serie D 2026/2027 in base ai posti che si renderanno vacanti.
Nel caso in cui l’esito della prima istruttoria dovesse essere negativo, le società avranno comunque una seconda chance per sanare la propria posizione o presentare le proprie controdeduzioni. Sarà infatti possibile presentare ricorso formale entro le ore 14 del 17 luglio, e la Co.Vi.So.D esprimerà il suo verdetto definitivo in merito a queste ultime istanze entro il 28 luglio.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.