Primi inquilini per la nuova “Casa delle associazioni” di San Giorgio su Legnano
L'edificio è nato dalla ristrutturazione dell’ex municipio di via Gerli, in disuso ormai da una trentina di anni, grazie al finanziamento ottenuto attraverso il PNRR
Primi inquilini per la nuova “Casa delle Associazioni” di San Giorgio su Legnano, l’edificio nato sulle ceneri dell’ex municipio di via Gerli, in disuso ormai da una trentina di anni che con la ristrutturazione ha voltato pagina dopo anni di polemiche grazie al finanziamento ottenuto attraverso il PNRR.
Nato nel 1892 come sede della scuola elementare e degli uffici comunali, l’ex municipio di via Gerli divenne esclusivamente palazzo comunale con l’inaugurazione delle scuole in Piazza IV Novembre e mantenne quella funzione fino al 1992, quando il municipio fu trasferito nelle scuole elementari di Piazza IV Novembre. Da allora del futuro dell’edificio si è parlato a più riprese anche in consiglio comunale, senza una svolta concreta fino all’opportunità offerta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Grazie al progetto per cui Piazza IV Novembre ha ottenuto i fondi, nell’edificio, la cui superficie è di oltre 330 metri quadri su due piani, sono stati realizzati in tutto quattro locali da circa 50 metri quadri l’uno, ognuno dotato di servizi e di arredamento, oltre all’ascensore e ai locali tecnici. Di quello che una volta era il fulcro della vita politica cittadina rimangono i pavimenti, mentre è stata adeguata alle norme di sicurezza la scala e sono stati sostituiti i serramenti, e soprattutto è stato necessario lavorare sulla bonifica dall’umidità. Sono stati inoltre rifatti l’intonaco delle facciate e posizionate pompe di calore per il riscaldamento.
Nei giorni scorsi è entrata nella “Casa delle Associazioni” la prima realtà a cui sono stati assegnati gli spazi, che verranno inaugurati ufficialmente quando saranno interamente occupati. «Diamo finalmente vita e nuova energia a un progetto importante per tutta la nostra comunità: iniziamo ad abitare la Casa delle Associazioni, un luogo nato grazie a tanto lavoro, collaborazione e impegno condiviso – sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblico Walter Cecchin -. Il Centro Ricreativo sarà la prima associazione ad entrare in questo spazio rinnovato e pieno di significato. Nelle prossime settimane sarà poi il tempo delle altre associazioni che ne hanno fatto richiesta, dando così forma a una casa viva, aperta e partecipata. Non sarà soltanto un edificio, ma un punto di incontro, di idee, di amicizia e di volontariato, dove tante persone continueranno a costruire il senso più bello della nostra comunità. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato e contribuito a rendere possibile questo importante traguardo».










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.