Anche rhodensi e bollatesi alla Messa degli Alpini
Diversi i rappresentanti del nostro territorio che hanno partecipato all'evento di piazza Duomo
C'erano anche diversi rappresentanti di Bollate e Rho alla Santa Messa di Natale degli Alpini che è stata celebrata nella giornata di ieri, domenica 11 dicembre, nel Duomo di Milano. La tradizionale iniziativa ha, come sempre, fatto registrare una massiccia partecipazione e in tanti hanno voluto presenziare all'appuntamento per rimarcare l'appartenenza al glorioso gruppo. Un appuntamento, quello della Santa Messa natalizia degli Apini, giunto alla 60esima edizione. Questo lungo cammino iniziò infatti nel Natale del 1956 quando, nella piccola chiesa di San Sebastiano di via Torino, a Milano, venne celebrata una funzione religiosa a suffragio dei caduti fortemente voluta da Peppino Prisco, alpino reduce della sfortunata campagna di Russia della seconda guerra mondiale.
All'iniziativa non potevano naturalmente mancare anche gli Alpini di Rho, guidati dal capogruppo Vasco Guidi. La Santa Messa, dopo il raggruppamento e l'alzabandiera, è iniziata col saluto delle autorità civili e militari che hanno preso parte all'iniziativa e che hanno ricordato la gioia e le bellezza dell'incontro arricchito dalla presenza degli Alpini radunati nel Duomo di Milano per commemorare i fratelli caduti in tempi di guerra e di pace e che hanno già concluso la loro missione terrena, andando
avanti. Importanti le parole pronunciate dai sacerdoti che hanno celebrato la funzione religiosa dedicata agli Alpini. Essi hanno infatti definito i membri di questo storico gruppo come appartenenti a una tradizione genuina, di servizio e rivolta al bene grazie alla fatica e al sacrificio nei confronti del prossimo, valori insiti nei membri di questo collettivo. Un gruppo, quello degli Alpini, sempre pronto ad aiutare le popolazioni in difficoltà e a essere inviati a servire gli altri per il bene comune. Importante, durante la cerimonia, anche il ricordo del beato Carlo Gnocchi, una delle figure che meglio incarna lo spirito degli Alpini grazie alla sua generosità e alla sua attenzione verso i più bisognosi. La cerimonia si è poi conclusa con la lettura della preghiera dell'alpino effettuata dal generale Luigi Morena, medaglia d'argento al valor militare durante la seconda guerra mondiale, e con l'ammainabandiera.
All'importante cerimonia ha preso parte anche una folta delegazione bollatese guidata dal sindaco Francesco Vassallo che, nell'occasione, ha anche rappresentato Città Metropolitana, ente nel quale ricopre il ruolo di consigliere delegato alla Semplificazione, alla Digitalizzazione e allo Sviluppo economico. Tra gli altri bollatesi presenti al momento commemorativo di piazza Duomo anche il presidente di Comuni Insieme e della sezione di Milano degli Alpini Luigi Boffi, l'assessore alle Politiche della sicurezza Marco Marchesini e alcuni alpini della sezione cittadina che, guidati da Gianni Giorgiutti, hanno mostrato ai presenti il gonfalone della città.










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