La comunità ortodossa romena di Legnano celebra San Paisio con una processione in città
Sabato 11 luglio, alle 20, prenderà il via dalla Cappella del Bambin Gesù di Praga di via Antonio Fogazzaro la processione con le icone di San Paisio del Santo Monte Athos e della Madonna Precorritrice, organizzata dalla comunità ortodossa romena di Legnano
La parrocchia ortodossa romena dedicata a San Paisio del Santo Monte Athos, insediatasi lo scorso giugno nella Cappella del Bambin Gesù di Praga di via Antonio Fogazzaro, è pronta a celebrare la sua festa patronale con una processione che porterà le icone sacre tra le strade del quartiere. Sabato 11 luglio, alle 20, prenderà il via dalla Cappella del Bambin Gesù di Praga di via Antonio Fogazzaro la processione con le icone di San Paisio del Santo Monte Athos e della Madonna Precorritrice, organizzata dalla comunità ortodossa romena di Legnano in occasione della festa patronale.
Il corteo attraverserà le vie del quartiere per circa un’ora, facendo ritorno alla cappella intorno alle 21. A guidare la celebrazione sarà padre Claudio Giovanni Cocan, guida della comunità ortodossa romena dedicata a San Paisio del Santo Monte Athos, che lo scorso giugno si è insediata nella cappella di via Antonio Fogazzaro. Proprio lui ha ricordato il duplice valore della celebrazione: «Da un lato la città viene benedetta e santificata dalla presenza del santo – spiega Concan -; dall’altro è il popolo di Dio che rende gloria al santo, pregando al suo passaggio dalle case e lungo le strade».
Il significato della processione
Per la tradizione ortodossa la processione rappresenta molto più di un semplice corteo religioso. «La processione è un atto liturgico che appartiene al culto divino pubblico ed è presente sia nella cristianità cattolica occidentale sia in quella ortodossa orientale – ha spiegato padre Concan -. Con la processione il sacro lascia lo spazio consacrato della chiesa e percorre le vie della città, portando la presenza del sacro nello spazio laico, quello del popolo di Dio. Attraverso il passaggio delle icone, oppure delle reliquie o della Santa Croce, lo spazio laico viene benedetto e caricato di energia sacra. Questo è uno dei significati fondamentali della processione».
Il sacerdote ortodosso spiega poi il secondo significato del rito: «La processione rende omaggio a un santo. In questo caso si tratta di San Paisio del Monte Athos, che è il nostro patrono. Durante il corteo la sua icona viene innalzata e glorificata mentre attraversa le vie della città: le vengono dedicati inni e preghiere. L’icona è collocata su una struttura molto simile a una sedia gestatoria, affinché possa essere vista, venerata e glorificata da tutti coloro che incontra lungo il cammino».
La festa patronale, sottolinea il sacerdote, occupa un posto centrale nella spiritualità ortodossa. «La festa patronale ha un’importanza enorme. È talmente significativa da riflettersi anche nell’iconostasi, la parete di icone che separa il santuario dal resto della chiesa. Nel registro principale trovano posto l’icona della Madre di Dio, quella di Cristo, San Giovanni Battista nelle chiese di tradizione bizantina come la nostra e infine l’icona del santo patrono della chiesa. Diventa la festa di tutti. È uno scambio reciproco: oggi si partecipa alla festa di Legnano, domani a quella di un’altra comunità. La festa patronale ha un’importanza fondamentale perché esalta e glorifica il santo che, più di ogni altro, è considerato il protettore di quella comunità».
La comunità ortodossa romena “inaugura” la Cappella del Bambin Gesù di Praga di Legnano
Tutte le info
La processione partirà alle 20 dalla Cappella del Bambin Gesù di Praga, percorrendo via Antonio Fogazzaro, via Ruggero Leoncavallo, via Giambattista Pergolesi, via Cesare Battisti, via Antonio Canova, via Luigi Galvani, via Moscova, via Santa Teresa e via Monte Rosa, prima di fare ritorno al punto di partenza.











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