Il sindaco di Legnano Lorenzo Radice riparte da una giunta “7+2”: “Una squadra tra continuità e innovazione”
Dopo averne ufficializzato la composizione nei giorni scorsi, il sindaco Radice ha presentato la sua nuova giunta, prequel del primo consiglio comunale di lunedì 29 giugno
Un’età media di 47 anni – più bassa di quella del suo primo mandato da sindaco -, un rimpasto di deleghe importante e due consigliere che si presentano ai blocchi di partenza della nuova consiliatura come “assessori aggiunti” in un’inedita formula “7+2”. Dopo averne reso nota la composizione nei giorni scorsi, giovedì 25 giugno il primo cittadino Lorenzo Radice ha alzato ufficialmente il sipario sulla sua nuova giunta, prequel del primo consiglio comunale in programma per lunedì 29.
«Grazie alla compattezza del nostro gruppo ho potuto nominare così rapidamente la giunta, che già da qualche giorno ha iniziato a lavorare – ha sottolineato il sindaco, parlando di «passione» e di «voglia di lavorare con un approccio comune», ovvero quello di «mettersi al servizio» -. L’abitudine al lavoro di gruppo ha permesso di costruire la squadra lavorando sulla continuità e sull’innovazione. L’età media di questa giunta è più bassa di quella di sei anni fa ed è un segnale importante anche rispetto al bisogno della città di avere gruppi politici e un’amministrazione che lavorino per creare un rapporto con quella parte della città che oggi fa più fatica ad avvicinarsi alla politica. L’intergenerazionalità e la distribuzione di genere e competenze è fondamentale: in questa giunta abbiamo tutte persone con competenze professionali e soprattutto con percorsi di vita importanti e solidi per prendere in mano questa responsabilità importante».
La giunta

Vicesindaca sarà Ilaria Maffei, già assessore nella prima giunta Radice, che sarà a Palazzo Malinverni a tempo pieno come quasi tutta la squadra di governo cittadino, con le sole eccezioni di Marco Bianchi e Sara Borgio. La nuova vice – che ha ricordato il lavoro portato avanti negli anni scorsi da Anna Pavan, che l’ha preceduta nel ruolo – è pronta a ripartire dalle progettualità per le scuole, dall’obiettivo della certificazione UNICEF di Città amica dei bambini e degli adolescenti e soprattutto da quella che si annuncia una delle sfide più ambiziose del mandato: il campus diffuso. L’obiettivo è quello di «allargare il pensiero di fondo» del progetto “La scuola si fa città” «a tutto il territorio agganciandolo alle attività extra scolastiche, soprattutto a quelle sportive, per creare una rete dove trovare modalità per permettere a tutti i ragazzi di partecipare a queste attività e per aiutare le famiglie nella conciliazione vita – lavoro».

Marco Bianchi – altra conferma in giunta ma con deleghe completamente diverse da quelle del primo mandato – preannuncia come “capisaldi” dei prossimi cinque anni «i conti in ordine e le partite di bilancio nei giusti binari», cercando di «aumentare la capacità di spesa del Comune controllando e razionalizzando le uscite» e con la «lotta all’evasione fiscale». Sul fronte dell’innovazione e della digitalizzazione, invece, la spinta arriverà dall’intelligenza artificiale, leva con cui l’amministrazione, sulla scia del recente finanziamento ottenuto grazie al Piano Metropolitano di Ripresa e Resilienza, vuole provare a «migliorare le procedure ma anche l’interazione tra macchina comunale e cittadino». Per lui il primo banco di prova arriverà peraltro a strettissimo giro di posta, con l’assestamento di bilancio che dovrà essere approvato entro il 31 luglio.

Sara Borgio, ex capogruppo PD in consiglio comunale tra le new entry in giunta, è pronta a lavorare per «una programmazione culturale che possa coinvolgere in modo trasversale» biblioteche, luoghi di comunità, giovani, nuovi cittadini e parità di genere. Lavorando, intanto, anche su gemellaggi, Europa e pace insieme agli uffici per «creare nuove competenze e cogliere le opportunità di lavorare in sinergia sia con altre realtà italiane, sia con l’estero per «avere elementi di forza da utilizzare».

Il suo assessorato, peraltro, sembra destinato a lavorare in tandem con quello di chi in molte delle deleghe assegnate l’ha preceduta, ovvero Guido Bragato, che inizia il nuovo mandato con una delle partite più “calde” tra le mani: la nuova piscina, la cui apertura è prevista per settembre anche se la data vera e propria ancora non è stata fissata. In parallelo l’obiettivo dell’assessore è quello di «consolidare il percorso fatto insieme alle società sportive per portarle alla gestione degli impianti in un’ottica sempre più duratura» e portare avanti l’idea del masterplan per l’area del Castello, legata a doppio filo anche al futuro del Palio.

Altra “new entry” della giunta Radice bis è Mario Brambilla, già consigliere di maggioranza nel mandato precedente. Con un pacchetto di deleghe di peso – e pesanti – all’attivo, il nuovo assessore per i servizi sociali è pronto a fare quadra con associazioni e Terzo Settore («Solo in un’ottica sussidiaria e in collaborazione con tutti gli enti in qualche modo coinvolti si riesce a portare avanti politiche efficaci»). Modello che, peraltro, Brambilla intende replicare anche sul fronte sicurezza, partita per anni al centro di una lotta senza quartiere con l’opposizione, con tre punti fermi: «aumentare il presidio del territorio, valorizzare maggiormente quella che fa la Polizia Locale mostrandone di più le attività e intensificare la linea tenuta fin qui, cercando di lavorare per evitare il degrado e integrando il controllo e, dove necessario, la repressione». A lui spetterà anche la gestione della questione abitativa, con «soluzioni che vadano incontro non solo alle fasce più deboli, ma anche alla fascia grigia di chi non riesce a stare sul mercato ma non ha i requisiti per rientrare nei servizi abitativi pubblici».

Dopo il nuovo PGT “varato” negli anni scorsi, Legnano ha oggi davanti a sé la sfida della tante cicatrici lasciate nel tessuto cittadino dal suo passato industriale. Sfida che sarà chiamata a governare ancora Lorena Fedeli, partendo da quella che ha definito una «ripresa significativa del mondo dell’edilizia che in questi anni ha garantito anche solidità al bilancio comunale». Le partite urbanistiche aperte sono tante: al momento, infatti, gli ambiti di trasformazione interessano il 17% del territorio e «una serie di operazioni con cui la città potrà cambiare volto», con l’obiettivo di fare dello sviluppo cittadino un «motore anche per le parti sociali ed economiche, restituendo una parte di città non fruita, rendendola attrattiva e coniugando il processo di trasformazione con la necessità di non lasciare indietro nessuno».

Chiude la squadra di giunta Giacomo Pigni, volto nuovo tra gli assessori ma già consigliere di maggioranza e segretario cittadino del PD. Assessore più giovane di questo secondo mandato da sindaco di Lorenzo Radice, sarà chiamato a mandare in porto i tanti cantieri aperti in questi anni, “figli” in larga misura di finanziamenti regionali e del PNRR, e ad avviarne altri per continuare la trasformazione cittadina impostata dal 2020 ad oggi. Ad esempio ristrutturando il cortile del palazzo arcivescovile per «renderlo più funzionale e migliorarlo esteticamente per renderlo più attrattivo», in un percorso che punta a coinvolgere anche il distretto urbano del commercio. Poi la manutenzione, che tanto ha fatto discutere in campagna elettorale e non solo, e la mobilità, argomento ancora più dibattuto, nell’ottica di «continuare nella direzione del concetto nuovo di mobilità introdotto in questi anni» e di sedersi ai tavoli sovracomunali per fare in modo che «Legnano abbia un servizio di trasporto pubblico all’altezza di una città di 60mila abitanti che attrae ogni giorno 10mila studenti.
Le consigliere incaricate

Insieme agli assessori lavoreranno poi Paola Barbazza, consigliera incaricata al Lavoro e Sviluppo economico, commerciale e turistico del territorio, e Monica Berna Nasca, Consigliera incaricata al programma “Città dei quartieri”. L’ex assessore Berna Nasca dovrà fare da punto di raccordo per «avvicinare i cittadini alla macchina comunale», mentre Barbazza guiderà in primis il progetto Legnano Sync, una «cabina di regia che coinvolga tutte le parti che si occupano di sviluppo in città per costruire una visione comune del territorio e individuare le priorità in cui investire, sincronizzando le azioni per non disperdere le energie di un territorio particolarmente ricco, è produttivo.

I curriculum e le deleghe
Lorenzo Radice – Sindaco
Nato a Legnano l’11 gennaio 1981, è laureato in Sociologia alla Bicocca di Milano e responsabile Innovazione strategica della Fondazione Sacra Famiglia Onlus. Dopo due esperienze da consigliere comunale dal 2010 al 2016 nel gruppo Insieme per Legnano, è stato eletto sindaco nell’ottobre 2020. Nel corso del mandato amministrativo ha assunto le cariche di vicepresidente del Comitato di indirizzo strategico di Cap Holding, membro del consiglio di rappresentanza dei sindaci di ASST Ovest Milanese, presidente ALI Lombardia, membro della presidenza nazionale ALI e membro del Consiglio delle Autonomie Locali di Regione Lombardia, in rappresentanza dei Comuni di Città Metropolitana di Milano.
Materie di competenza: Attuazione del programma di mandato, Lavoro e sviluppo economico, commerciale e turistico del territorio, Sviluppo delle società controllate e partecipate, Relazioni metropolitane e regionali, Organizzazione e Personale, Affari Legali e cultura della legalità, Progetti strategici di Sicurezza urbana.
Ilaria Maffei – Assessora Comunità educante e partecipativa e vice sindaca
Nata a Prato il 15 aprile 1983, è docente nelle scuole primarie con specializzazione nel sostegno. Assessora alla Comunità inclusiva dal 2020 al 2026, è stata prima consigliera e poi assessora a Cultura, Pari opportunità e Servizi demografici nel Comune di Montemurlo (Prato) e consigliera d’amministrazione del Teatro Metastasio di Prato.
Deleghe: Istruzione e comunità educante, Città delle bambine/bambini, Rapporti con il Terzo Settore, Partecipazione, consulte e forum di quartiere, Salute e benessere degli animali.
Marco Bianchi – Assessore Sostenibilità, bilancio e innovazione digitale
Nato a Busto Arsizio il 31 ottobre 1978, è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Milano ed è Project manager in Tre Altamira srl. Consigliere comunale dal 2017 al 2019 nel gruppo di Insieme per Legnano, è stato assessore alla
Città bella e funzionale dal 2020 al 2026.
Deleghe: Bilancio e programmazione finanziaria, Equità e sostenibilità fiscale, Bilancio di sostenibilità e attuazione Agenda 2030, Sostenibilità digitale, città intelligente e Intelligenza Artificiale, Tariffa Puntuale e progetti di economia circolare, Economato e Centrale Unica di Committenza
Sara Borgio – Assessora Cultura e intercultura, Parità e Inclusione
Nata a Legnano il 19 maggio 1988, è laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano ed è ICT Senior specialist HR solutions in Ariston S.p.A. È stata consigliere comunale nel gruppo del Partito Democratico dal 2017 al 2019 e dal 2020 al 2026. In quest’ultimo mandato è stata dal novembre 2022 capogruppo consiliare e presidente della commissione Città futura.
Deleghe: Cultura e intercultura, Biblioteche e luoghi di comunità, Giovani, Nuovi cittadini e Politiche di parità, Rete Antiviolenza Ticino Olona e contrasto alla violenza di genere, Cultura della Pace, Europa e gemellaggi
Guido Bragato – Assessore alla Comunità sportiva e attrattiva
Nato a Legnano il 22 aprile 1986, è laureato in Scienze storiche all’Università degli Studi di Milano ed è responsabile Relazione con i soci e Area Formazione, dell’Istituto Italiano della Donazione di Milano. Dopo un’esperienza da consigliere comunale dal 2012 al 2017 nel gruppo riLegnano, è stato assessore alla Cultura, Sport, Eventi, Palio, Sistema bibliotecario diffuso, Politiche Giovanili e Turismo dal 2020 al 2026.
Deleghe: Sport, Eventi, Palio, Mercati, sagre e fiere, URP, Comunicazione al cittadino e marketing territoriale, Servizi demografici e cimiteriali
Mario Brambilla – Assessore Welfare, abitare e sicurezza
Nato a Cologno Monzese l’8 giugno 1957, è laureato in Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Attualmente pensionato, ha sempre lavorato in ambito sociale coprendo ruoli dirigenziali in diverse realtà non profit e seguendo l’avvio di nuovi progetti in collaborazione con enti pubblici e privati. È stato vicepresidente del Centro Servizi al Volontariato di Milano, socio fondatore della Fondazione Banco Alimentare e si è occupato di housing sociale in una fondazione che aiuta persone senza fissa dimora. Dal 2021 al 2026 è stato consigliere del gruppo Insieme per Legnano, con l’incarico alle Politiche abitative
Deleghe: Servizi sociali e per l’autonomia, Contrasto alla solitudine e custodia sociale nei quartieri, Disabilità e PEBA, Politiche per l’abitare, Accoglienza e Integrazione richiedenti asilo e rifugiati, Sicurezza urbana e Polizia Locale, Salute e benessere, rapporti con la rete dei servizi sociosanitari
Lorena Fedeli – Assessora Rigenerazione urbana ed edilizia
Nata a Castellanza l’11 dicembre 1965, è laureata in Architettura al Politecnico di Milano ed esercita come libera professionista. È stata assessore alla Città futura dal 2020 al 2026, è componente del Dipartimento Territorio, Urbanistica, Lavori pubblici ed Edilizia di ANCI Lombardia. È stata membro della Commissione Paesaggio a Legnano dal 2018 al 2020 ed è stata membro della Commissione Paesaggio del Comune di Cerro Maggiore della Commissione Edilizia a San Vittore Olona.
Deleghe: Urbanistica, pianificazione del territorio e rigenerazione urbana, Edilizia privata, SUAP, Autorizzazioni ambientali
Giacomo Pigni, Assessore Città pubblica, sostenibilità ambientale e mobilità
Nato a Garbagnate Milanese il 23 novembre 1995, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, è HR Business Partner presso l’Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. È stato consigliere comunale nel gruppo del Partito Democratico dal 2020 al 2026, con l’incarico a Parchi e giardini pubblici inclusivi. È stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica per l’impegno profuso, come volontario di Auser Ticino Olona, nei confronti della propria comunità durante l’emergenza Coronavirus
Deleghe: Opere Pubbliche, Manutenzione e gestione del patrimonio e impianti pubblici, Manutenzione strade e attuazione PEBA, Verde, parchi, patrimonio arboreo e forestazione urbana, Fiume Olona e sistema idrico integrato, Igiene e decoro urbano, Programma “Città dei quartieri”, Mobilità sostenibile, Sostenibilità e autonomia energetica
Paola Barbazza – Consigliera incaricata al Lavoro e Sviluppo economico, commerciale e turistico del territorio
Nata a Bollate il 2 febbraio 1982, è laureata in General Management all’Università Bocconi di Milano, è amministratore unico e responsabile amministrativa di B&G Holding s.r.l. È stata membro e presidente della Commissione Femminile e Pari opportunità dal 2022 al 2026 e Componente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Monza E Brianza. È stata vicesegretario del partito Azione – Calenda in Provincia di Milano.
Monica Berna Nasca, Consigliera incaricata al programma “Città dei quartieri”
Nata a Legnano il 24 febbraio 1966, si è diplomata in Ragioneria all’Istituto Carlo dell’Acqua. È stata assessore alla Quotidianità al dal 2021 al 2026, consigliera comunale dal 2012 al 2019 e assessore ai Servizi sociali nel Comune di Dairago dal 2019 al 2020. È responsabile del coordinamento e gestione degli eventi A.I.R.C. sul territorio di Legnano.










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