Figure leggendarie del Taekwondo e stelle del K-POP a Legnano nel segno di Valerio Spinosa
Il PalaParma ha ospitato un workshop internazionale di taekwondo e difesa personale di altissimo livello, unendo lo sport d'eccellenza a un tributo emotivo di rara intensità
Nello scorso fine settimana il PalaParma di Legnano ha ospitato un workshop internazionale di taekwondo e difesa personale di altissimo livello, capace di unire lo sport d’eccellenza a un tributo emotivo di rara intensità. L’evento ha saputo trasformare i valori delle arti marziali in pura memoria.
La manifestazione, fortemente voluta dal Maestro Vincenzo Spinosa – fondatore e direttore tecnico dell’Olimpic Taekwondo Valerio Spinosa – è stata interamente dedicata al ricordo del fratello, il Maestro Valerio Spinosa. Valerio, un vero guerriero scomparso prematuramente a soli 41 anni nel 2022, ha continuato a insegnare taekwondo e a lottare fino al suo ultimo giorno, lasciando un’eredità indelebile nella comunità di Legnano, sia come marzialista sia come docente di chitarra.
Il richiamo di questa straordinaria storia di resilienza e coraggio ha varcato i confini italiani, attirando a Legnano icone internazionali che hanno dato immenso lustro alla manifestazione.

Stelle internazionali sul tatami di Legnano
L’evento ha visto la straordinaria partecipazione di figure leggendarie, che hanno condiviso con i partecipanti la propria immensa tecnica e sensibilità umana:
• Shin Min Cheol: Campione del mondo di Taekwondo Extreme e fondatore a Seoul della celebre scuola Mirme. Colpito profondamente dalla storia di Valerio, ha accettato l’invito di Vincenzo viaggiando direttamente dalla Corea del Sud.
• Lim (Woo Hye-rim): Moglie di Shin Min Cheol e famosissima stella della musica K-pop coreana (ex componente delle Wonder Girls), che ha seguito e supportato l’evento con calore dagli spalti.
• Ron Smoorenburg: Celebre attore internazionale di action movie (noto per i suoi epici combattimenti sul set con Jackie Chan) e fondatore dell’innovativo sistema di difesa personale Recharge.
Il diario del weekend: tecnica, energia e spettacolo
Il programma ha alternato lo studio rigoroso della disciplina a momenti di esibizione acrobatica e atletica.
• Sabato (ore 14:00): L’apertura ufficiale del workshop è stata affidata al Maestro Shin Min Cheol, che ha guidato i partecipanti nello studio delle tecniche fondamentali di taekwondo freestyle. La sessione è poi proseguita sotto la guida di Ron Smoorenburg con l’introduzione ai dinamici flussi di combattimento del sistema Recharge.
• Domenica (ore 09:00): Le lezioni sono riprese la mattina successiva, raggiungendo l’apice con i virtuosismi tecnici e i calci acrobatici mozzafiato di Shin Min Cheol. Il maestro coreano ha chiuso la sua sessione con un’incredibile performance coreografica che ha letteralmente incantato i praticanti e il pubblico, scatenando scroscianti ed interminabili applausi.
Senza lasciare un attimo di respiro all’entusiasmo del PalaParma, Ron Smoorenburg ha preso la guida del tatami subito dopo la lezione di Shin Min Cheol. L’attore ha catturato l’attenzione generale con alcuni moduli avanzati di Recharge, esibendo un controllo totale del proprio corpo tra colpi alti e bassi. Ha così mostrato come trasformare reattività e potenza in armi efficaci per neutralizzare ogni forma di aggressione fisica.
Lo scontro tra titani e la magia di “Love’s Dream”
Prima di avviare la fase conclusiva, il PalaParma di Legnano è stato testimone di un momento di assoluto spettacolo: i due grandi maestri, Shin Min Cheol e Ron Smoorenburg, si sono incrociati sul tatami per uno scambio di alcune loro spettacolari tecniche. La fusione coreografica tra l’efficacia del sistema Recharge e le incredibili acrobazie aeree del Taekwondo Extreme ha regalato al pubblico presente una sequenza marziale di rara bellezza e potenza visiva.
Subito dopo questa incredibile esibizione, l’atmosfera è mutata, lasciando spazio a un momento di spiritualità pura. Ron Smoorenburg ha invitato tutti i presenti sul tatami e sugli spalti – atleti, maestri, spettatori e famiglie – a unirsi in un profondo e intenso percorso di meditazione collettiva per ricordare i propri cari scomparsi.
In un palazzetto avvolto in un silenzio carico di rispetto, la commozione ha toccato l’apice quando sono partite le note di “Love’s Dream”, lo struggente pezzo di chitarra composto proprio da Valerio Spinosa a soli 20 anni. La sua musica ha risuonato nel palazzetto come se il Maestro fosse lì presente. Le barriere geografiche e linguistiche si sono annullate in un’unica grande onda emotiva, nel nome di un legame che supera il tempo e lo spazio.
Il pensiero del Maestro Vincenzo Spinosa
A suggellare questa indimenticabile giornata sono state le parole cariche di commozione del Maestro Vincenzo Spinosa, organizzatore dell’evento: «Vedere i campioni e gli attori che io e Valerio ammiravamo soltanto in televisione scendere sul tatami di Legnano, uniti da un autentico sentimento di ammirazione per l’esempio che ha lasciato, è stato qualcosa di indescrivibile. Questo weekend – ha dichiarato – ha dimostrato che quando lasci un segno profondo nel cuore delle persone, non te ne vai mai veramente. Mio fratello era lì con noi, in ogni calcio, in ogni respiro sul tatami e in ogni nota della sua chitarra. Con questo evento abbiamo trasformato il dolore in una promessa: la sua eredità, il suo sorriso e il suo amore per le arti marziali continueranno a vivere e a ispirare anche le future generazioni. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo miracolo d’amore».










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