Elezioni comunali a Legnano, sicurezza al centro: ecco le proposte dei candidati sindaci
Più agenti, telecamere e controlli serali: le ricette dei candidati per una città più sicura
Dalle risposte raccolte attraverso il sondaggio “La Legnano che vorrei” , emerge tra le priorità da affrontare per il Comune di Legnano, la questione sicurezza. Non soltanto come richiesta di maggiori controlli, ma come bisogno di vivere serenamente quartieri, parchi, centro e spazi pubblici. Con 63 segnalazioni, il tema della sicurezza è risultato il più citato dai lettori, davanti a traffico, mobilità e decoro urbano.
Ecco le proposte dei singoli candidati sindaco per rendere Legnano più sicura. Le abbiamo riassunte in questo articolo: ne seguiranno altri sui principali temi indicati dai cittadini.
La sicurezza
Anche nei programmi dei quattro candidati sindaci emerge chiaramente come la sicurezza rappresenti una delle priorità dell’azione amministrativa. Infatti, seppur con approcci diversi e differenti linee di intervento, tutte le proposte convergono su alcuni aspetti principali: il rafforzamento del presidio del territorio, soprattutto nelle ore serali e notturne, il potenziamento della Polizia Locale in termini di organico e servizi e l’ampliamento dei servizi di pattugliamento. Ricorrente è anche il riferimento all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza e di tecnologie per il controllo della città, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio delle aree più sensibili. Accanto a questi aspetti, tutti i candidati affrontano il tema del contrasto al degrado urbano, attraverso interventi su decoro, manutenzione e presidio degli spazi pubblici, insieme alla lotta a fenomeni come vandalismi, spaccio e occupazioni abusive. Non manca infine, in tutte le proposte, un richiamo alla prevenzione sociale, con misure che vanno dal coinvolgimento della cittadinanza ai progetti rivolti a giovani, anziani e situazioni di fragilità.
Nel dettaglio, le proposte dei quattro candidati si articolano su linee di intervento in parte simili, ma con accenti e priorità differenti.
Lorenzo Radice
Sul tema sicurezza Lorenzo Radice propone un approccio basato sul concetto di “sicurezza integrata”, unendo controllo del territorio, prevenzione sociale e vivibilità urbana. Nel programma trova spazio il rafforzamento del presidio nelle aree considerate più sensibili attraverso videosorveglianza, unità cinofile e collaborazione con Carabinieri in Congedo. illuminazione intelligente. Oltre a nuovi strumenti tecnologici, con particolare attenzione anche al rispetto della privacy. Radice punta inoltre sul coinvolgimento diretto dei cittadini, rafforzando il Controllo del Vicinato e proseguendo le campagne di prevenzione contro le truffe agli anziani. Una parte importante del progetto riguarda la valorizzazione di parchi, centri civici ed eventi pubblici, considerati strumenti utili per aumentare la presenza delle persone negli spazi urbani e quindi la sicurezza percepita. Sul fronte operativo il candidato propone di ampliare organico e turni della Polizia Locale, confermando e rafforzando il servizio serale e notturno. Radice intende aderire alla richiesta dell’ ANCI per garantire una pattuglia notturna ogni 25.000 abitanti. Tra gli obiettivi indicati c’è anche una maggiore collaborazione tra Comuni attraverso l’Aggregazione dell’Asse del Sempione e il potenziamento dei pattugliamenti nelle aree commerciali. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
Mario Almici
Mario Almici concentra gran parte delle sue proposte sul rafforzamento del presidio del territorio, con particolare attenzione alle zone considerate più critiche come stazione, parchi, scuole, periferie e aree commerciali. Il candidato propone un aumento della presenza serale e notturna della Polizia Locale, con pattugliamenti a piedi e in bicicletta e un maggiore coordinamento con le forze dell’ordine. Nel programma trovano spazio anche misure di contrasto al degrado urbano, all’abusivismo, all’accattonaggio molesto e alle occupazioni improprie, anche attraverso strumenti come il Daspo urbano. Almici punta inoltre sul potenziamento della videosorveglianza e sulla creazione di una centrale operativa dedicata alla Polizia Locale, insieme all’avvio del percorso per avere un’unità cinofila propria per la Polizia Locale. Tra le proposte figurano anche il rafforzamento dell’organico, la formazione continua degli agenti e la possibile introduzione di un terzo turno operativo. Nel programma è presente anche l’installazione di totem di emergenza distribuiti sul territorio. Sul fronte della sicurezza sociale, il candidato collega il tema della sicurezza alla vivibilità dei quartieri, sostenendo programmi di inclusione e prevenzione rivolti soprattutto ai giovani e alle persone fragili. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
Federico Amadei
Federico Amadei lega il tema della sicurezza a quello della partecipazione e della coesione sociale, proponendo un modello basato sulla “sicurezza integrata” e sulla presenza attiva della comunità. Nel programma è previsto un rafforzamento del controllo del territorio attraverso l’aumento del personale della Polizia Locale e l’estensione dei servizi fino all’arco delle 24 ore. Tra le misure proposte figurano anche citofoni di emergenza collegati direttamente alla Polizia Locale e il potenziamento dei modelli di sicurezza partecipata, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni e realtà di quartiere. Amadei insiste molto anche sul concetto di “città viva”, sostenendo che una maggiore frequentazione degli spazi pubblici possa contribuire a prevenire situazioni di degrado e criminalità. Il candidato propone inoltre di rafforzare figure come street tutor, custodi sociali ed educatori di strada, puntando sulla prevenzione del disagio giovanile e sull’inclusione sociale. Nel programma trovano spazio anche iniziative dedicate alla legalità, alla sicurezza sul lavoro e alla lotta contro la criminalità organizzata, oltre all’obiettivo di ridurre drasticamente la mortalità stradale nei prossimi anni. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
Carolina Toia
Carolina Toia propone un approccio incentrato soprattutto sul rafforzamento del controllo del territorio e sul contrasto deciso alla microcriminalità e al degrado urbano. Tra le priorità indicate nel programma figurano il potenziamento stabile della presenza delle forze dell’ordine, il presidio militare nell’area della stazione e l’attivazione di servizi straordinari di controllo nelle zone considerate più sensibili, come parchi, parcheggi e vie commerciali. La candidata punta inoltre a creare un nucleo operativo dedicato della Polizia Locale, anche in abiti civili, per contrastare fenomeni come spaccio, furti e vandalismi. Sul fronte tecnologico propone l’estensione della videosorveglianza con sistemi avanzati, una sala operativa coordinata con le forze dell’ordine e un piano di illuminazione intelligente con LED e sensori. Ampio spazio viene dato anche al contrasto del degrado urbano, con una linea definita di “tolleranza zero” contro spaccio, abusivismo, occupazioni irregolari e accattonaggio molesto. Nel programma rientra anche un piano “sicurezza commercio” con contributi per allarmi, telecamere e sistemi di protezione collegati alla rete cittadina. Toia propone infine programmi di prevenzione contro truffe agli anziani, bullismo e baby gang, insieme a percorsi di formazione specifica per operatori comunali e Polizia Locale nella gestione delle fragilità. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO









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