Quantcast

Ex piattaforma ecologica di via Menotti, Almici: “Legnano ha bisogno di trasparenza e responsabilità”

Il candidato di Legnano, Mario Almici, attuale assessore al Bilancio del Comune di Parabiago, interviene sulla vicenda del contratto di compravendita dell’area di via Ciro Menotti

Parabiago, ecco la giunta di Raffaele Cucchi

Il candidato sindaco di Legnano del centrodestra Mario Almici, attuale assessore al Bilancio del Comune di Parabiago, interviene sulla vicenda del contratto di compravendita dell’area di via Ciro Menotti (ex piattaforma ecologica), alla luce di quanto emerso nel recente Coordinamento Soci di AMGA SpA e a seguito delle dichiarazioni rilasciare dal sindaco di Parabiago, Raffaele Cucchi. 

Secondo Almici, durante la riunione «non è stato confermato il rispetto della prima condizione contrattuale, ovvero l’approvazione del piano attuativo da parte del Comune di Legnano entro il 30 marzo 2026». Inoltre, ribadisce il candidati «consultando l’albo pretorio, «non risulterebbe alcuna delibera della Giunta relativa all’approvazione del piano».

Il candidato ricorda come il Comune di Parabiago avesse già espresso voto contrario allo schema di contratto, ritenendo «le condizioni future ed incerte non governabili, né da AMGA né dal Comune di Legnano».

Altro nodo per Almici riguarda la natura delle condizioni contrattuali, definite come unilaterali e poste nell’esclusivo interesse della Parte Promissaria Acquirente, che ha la possibilità di prorogare i termini fino a 270 giorni oppure di rinunciare alle condizioni rendendo il contratto immediatamente efficace. «Tuttavia – dichiara il candidato – , nel corso del Coordinamento Soci non sarebbe stato chiarito se tali facoltà siano state esercitate né se siano pervenute comunicazioni formali in tal senso».

Almici punta quindi l’attenzione sulle possibili conseguenze politiche e amministrative della vicenda: «Il mancato rispetto della prima fase impone alla prossima amministrazione di assumere una scelta non propria. Chi governerà Legnano dopo le elezioni si troverà davanti a un bivio: accettare, obtorto collo, una proposta di pianificazione concordata con l’attuale Giunta ma non portata a termine, oppure assumersi l’onere di rinegoziarla, con il rischio di far saltare l’operazione, con conseguenze rilevanti per la società Legnano Patrimonio Srl».

Secondo il candidato sindaco, si crea così un’aspettativa nel soggetto privato che rischia di condizionare la libertà decisionale futura: «Una nuova amministrazione deve poter esercitare pienamente le proprie prerogative urbanistiche. Se una Giunta lascia in eredità un piano non approvato ma già condiviso con un privato, chi verrà dopo si troverà con margini di manovra ridotti o con la responsabilità di interrompere un’operazione complessa».

Almici chiede quindi chiarezza ad AMGA SpA e al Comune di Legnano, in particolare su eventuali richieste di proroga da parte dell’acquirente, sulle comunicazioni formali pervenute, sulle motivazioni politiche che hanno portato al mancato passaggio in Giunta del piano attuativo e sulle possibili conseguenze amministrative e patrimoniali derivanti dal mancato rispetto della prima condizione.

«Legnano ha bisogno di trasparenza e responsabilità – conclude –. È fondamentale che i cittadini conoscano la situazione reale e che la prossima amministrazione non sia costretta a subire scelte urbanistiche già definite ma non concluse».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di maggio

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 28 Aprile 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore