RiParabiago “asso pigliatutto”, Forza Italia resta fuori. Ecco il nuovo consiglio comunale di Parabiago
Dieci seggi alla nuova maggioranza, di cui otto a riParabiago. Sei banchi all'opposizione, con tre consiglieri a Fratelli d'Italia e due alla Lega oltre alla candidata Slavazza
RiParabiago “asso pigliatutto” con otto seggi, Forza Italia fuori dal parlamentino. Le urne riscrivono la geografia politica del consiglio comunale a Parabiago, che a valle delle elezioni amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio vedrà una composizione dell’assise consiliare completamente rivoluzionata.
Dieci seggi andranno alla coalizione civica guidata dal nuovo sindaco Giacomo Sartori: ben otto saranno assegnati a riParabiago, gruppo che finora sedeva tra i banchi di minoranza con due consiglieri, uno dei quali negli ultimi anni è stato proprio il primo cittadino fresco di elezione. Numeri alla mano, gli otto candidati consiglieri più votati della civica sono stati Elisabetta Croce (436 voti), Roberto Morgese (248 voti), Alessandra Porrini (194 voti), Francesca D’Angelo (190 voti), Claudio Rosiello (184 voti), Luca Nebuloni (180 voti), Giorgio Colombo (146 voti) e il consigliere uscente Giuliano Rancilio (143 voti).
In maggioranza siederanno poi, con un seggio ciascuna, le altre due liste civiche della coalizione che ha sostenuto Sartori. Tra le fila di Parabiago Domani la più votata è stata Alessia Lai (131 voti), mentre per Parabiago al Centro a ricevere più preferenze è stato Alberto Zanzottera (39 voti).
Sei seggi, invece, andranno al centrodestra. Insieme alla candidata sindaca Marica Slavazza ci saranno tre consiglieri in quota Fratelli d’Italia, che nonostante la débâcle della coalizione ha ottenuto un banco consiliare in più rispetto al 2020: i più votati del partito alle urne sono stati il consigliere uscente Giuliano Polito (267 voti), Doriano Ghilardi (231 voti) e Luca Slavazza (207 voti). Due seggi andranno invece alla Lega, che nella consiliatura precedente vantava 7 consiglieri: i due candidati più votati del Carroccio sono stati il segretario cittadino Diego Scalvini (238 voti) e l’ormai ex sindaco Raffaele Cucchi (141 voti). Non entreranno infine in consiglio comunale Forza Italia – che finora era rappresentata da un consigliere – e la civica di centrodestra Patto civico per Parabiago.
Se questa è la composizione del parlamentino emersa dalle urne, va detto che prima di potersi dire ufficiale dovrà fare i conti con le scelte del sindaco per la composizione della giunta: chi entrerà a far parte della squadra di governo – ed è scontato pensare che potrebbe esserci più di un nome tra quelli più votati -, lascerà il banco consiliare a chi lo segue in “graduatoria”. «Le nostre liste sono fatte di persone con grandi competenze, quindi avrò l’imbarazzo della scelta – aveva spiegato “a caldo” il sindaco, chiamato a rispondere sulla futura giunta -: sarà difficile escludere, più che includere qualcuno. Con grande serenità nei prossimi giorni lavoreremo anche a questo valutando profili e competenze».










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