La musica a lume di candela del gruppo giovani della Scuola Paganini incanta Legnano
La rassegna “Musica a lume di candela” proseguirà venerdì 17 luglio alle 21.00, sempre nel Parco della Biblioteca Civica di Legnano
Una serata capace di emozionare il pubblico dall’inizio alla fine. Il primo appuntamento della rassegna “Musica a lume di candela”, andato in scena venerdì sera nel suggestivo Parco della Biblioteca Civica “Augusto Marinoni” di Legnano, ha regalato un’esperienza musicale unica. Ad accogliere i giovani musicisti della scuola Scuola di Musica Niccolò Paganini è stato un pubblico numeroso e partecipe che ha seguito ogni esibizione con grande attenzione. Nemmeno il breve acquazzone che, per una decina di minuti, ha interrotto la serenità della serata è riuscito a spezzare la magia del concerto: gli spettatori sono rimasti presenti, attendendo la ripresa delle esecuzioni e accompagnando gli artisti fino all’ultima nota con calorosi applausi. La rassegna “Musica a lume di candela” proseguirà venerdì 17 luglio alle 21.00, sempre nel Parco della Biblioteca Civica di Legnano, con un secondo concerto che vedrà protagonisti altri giovani talenti della Scuola Paganini, pronti a regalare una nuova serata di grande musica in una delle cornici più suggestive dell’estate legnanese.
La serata a lume di candela

«Il programma ha proposto un affascinante viaggio musicale attraverso oltre tre secoli di storia – spiegano dalla scuola Paganini-, da Vivaldi, Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Chopin, Dvořák e Šostakovič fino alle intense atmosfere di Astor Piazzolla e alle celebri colonne sonore di Joe Hisaishi e Michael Giacchino, offrendo al pubblico un repertorio ricco e variegato eseguito con grande maturità interpretativa. Ciò che ha maggiormente colpito è stata la preparazione dei giovani interpreti. La sicurezza con cui hanno affrontato il palcoscenico, la cura del suono, l’attenzione ai dettagli e la naturalezza delle esecuzioni sono il risultato di un lavoro didattico quotidiano che, durante l’intero anno accademico, accompagna ogni allievo in un percorso di crescita artistica e personale. Dietro ogni concerto non c’è soltanto il talento dei ragazzi, ma un progetto educativo costruito con metodo, competenza e continuità. Ore di studio individuale, lezioni, musica d’insieme, prove e occasioni di esibizione consentono agli allievi di sviluppare non solo solide competenze tecniche, ma anche la consapevolezza e la serenità necessarie per affrontare il pubblico con professionalità».
A contribuire al successo della serata è stato anche l’allestimento, curato nei minimi dettagli. Il palco, l’impianto audio e l’organizzazione generale hanno restituito al pubblico un evento elegante e di grande impatto, confermando gli elevati standard qualitativi che la Scuola Paganini garantisce in ogni propria produzione, dai grandi concerti nei teatri alle manifestazioni all’aperto. «Il talento non nasce soltanto da una predisposizione personale, ma cresce quando trova scuole capaci di riconoscerlo, insegnanti preparati che sanno accompagnarlo e occasioni concrete nelle quali esprimersi. Quando una scuola riesce a trasformare lo studio in un’esperienza condivisa con la comunità, crea cultura, rafforza i legami tra le persone e contribuisce a costruire il futuro del territorio – ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate -. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sostiene da tempo la Scuola di Musica Niccolò Paganini e il suo progetto formativo, condividendone l’impegno nel promuovere l’educazione musicale, accompagnare la crescita dei giovani talenti e offrire agli allievi occasioni concrete per mettere alla prova le competenze acquisite durante l’anno. Un sostegno che riconosce nella musica uno strumento di crescita personale e culturale, capace di creare relazioni, valorizzare le realtà educative locali e avvicinare la comunità ai talenti che si formano nelle scuole del territorio».









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