In più di 700 alla festa per i 150 anni della Scuola Gajo di Parabiago
Durante la giornata anche un flash mob, con la dirigente scolastica Sara Frattini che ha sottolineato come i 150 anni della scuola rappresentino «la celebrazione di una storia viva»
In più di 700 tra famiglie, bambini, docenti ed ex alunni hanno preso parte nei giorni scorsi alla giornata di festa organizzata per i 150 anni della Scuola Gajo di Parabiago, fondata nel 1871 dall’allora parroco don Mari e oggi costituita da una scuola dell’infanzia e una scuola primaria.
Ad aprire la giornata di festa il prevosto don Maurilio Frigerio, di Parabiago, parroco della comunità pastorale Sant’Ambrogio di Parabiago, che ha sottolineato «il valore educativo e umano della scuola», evidenziando il «ruolo centrale che continua a svolgere come realtà paritaria cattolica, attenta alla crescita integrale della persona e alla trasmissione di valori fondamentali».
Poi il corteo verso l’oratorio, dove il ludobus ha animato la giornata con giochi e laboratori per i più piccoli e il punto ristoro, allestito grazie alla collaborazione del Comitato Papà, ha proposto momenti di convivialità. Il momento “clou” della giornata è stato il flash mob sul campo, durante il quale la dirigente scolastica Sara Frattini ha sottolineato come i 150 anni della scuola rappresentino «la celebrazione di una storia viva, che respira ancora oggi nei sorrisi dei bambini».
Ad animare la giornata hanno pensato anche le esibizioni degli alunni della scuola primaria, che «hanno emozionato il pubblico con performance curate e coinvolgenti», come sottolineano dalla scuola, ringraziando la Fondazione Natale Ferrario per il supporto all’iniziativa. «La giornata – concludono dalla scuola – ha rappresentato non solo una celebrazione storica, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza del progetto educativo della scuola, capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo sempre al centro i valori della persona, della solidarietà e della comunità».









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