Più di 500 accessi in un anno: 2mila chili di rifiuti “risparmiati” grazie al centro del riuso di Busto Garolfo
Ad un anno dall'apertura, il centro del riuso di Busto Garolfo ha fatto registrare 544 accessi, con 354 donazioni e 216 prelievi
Più di 500 accessi in un anno per il centro del riuso di Busto Garolfo, struttura nata, attraverso un finanziamento regionale, per superare la cultura dell'”usa e getta” e promuovere il riutilizzo dei beni usati prolungandone la vita e riducendo la quantità di rifiuti da avviare allo smaltimento, sostenendo allo stesso tempo le fasce della popolazione più fragili. Il centro, realizzato accanto alla piattaforma ecologica dal Consorzio dei Navigli, società che si occupa della gestione integrata dei rifiuti urbani a Busto Garolfo, ad un anno dalla sua apertura ha infatti fatto registrare 544 accessi, con 354 donazioni e 216 prelievi.
Gli scambi resi possibili dal centro del riuso hanno permesso di “risparmiare” 2.151,7 chilogrammi di rifiuti, che in questo modo sono usciti dalla filiera della gestione, con un abbattimento nella produzione di anidride carbonica di 1.398,61 chilogrammi. Tra i materiali più gettonati per gli utenti del centro gli oggetti per la didattica e la formazione dei più piccoli e i giocattoli, accessori casalinghi, mobili e arredi, oggetti per auto – soprattutto quelli dedicati al trasporto dei bambini, come seggiolini e tende parasole -, articoli sportivi e biciclette.
Il centro, che ad oggi conta 138 oggetti in giacenza, al momento è attivo il sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30 in inverno, mentre in estate la fascia oraria di apertura pomeridiana si allunga fino alle 19. «Con la partecipazione e l’impegno dei cittadini, il centro continuerà a crescere e oggetti ancora utili troveranno una nuova casa – sottolineano da Busto Garolfo Paese Amico, la civica di centrosinistra che sostiene la maggioranza -. L’ambiente e le nostre tasche ringrazieranno. Visto il buon andamento della sperimentazione, il Consorzio dei Navigli, assieme alla cooperativa Spazio Aperto che lo gestisce direttamente, sta pensando di potenziarne il servizio, aumentando i giorni e gli orari di apertura. Stiamo anche attivando accordi con le associazioni del territorio, nonché progetti con le scuole, per rendere il centro sempre più un punto di interesse e di utilità per la nostra comunità».










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