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Commissari ACES a Busto Garolfo per la candidatura a “Comune europeo dello sport”

I commissari hanno visitato le strutture sportive pubbliche e private del paese, hanno incontrato i protagonisti dello sport locale e hanno partecipato al Galà dello Sport

Commissari ACES a Busto Garolfo per la candidatura a "Comune europeo dello sport"

Commissari della Federazione delle Capitali e delle Città europee dello Sport in visita a Busto Garolfo per la candidatura a “Comune europeo dello sport” per il 2028. Nei giorni scorsi i commissari di ACES Europe, l’ente che assegna il titolo di Capitale Europea dello Sport, Città Europea dello Sport per i comuni sopra i 25mila abitanti e Comune Europeo dello Sport per i comuni sotto i 25mila abitanti, hanno visitato le strutture sportive pubbliche e private del paese e incontrato i protagonisti dello sport locale, oltre a conoscere più da vicino l’indirizzo sportivo della scuola secondaria di primo grado Caccia e a partecipare al quarto Galà dello Sport.

La visita si è conclusa nella mattinata di sabato 20 giugno in sala civica, dove l’assessore allo Sport Stefano Carnevali e il sindaco Rigiroli hanno difeso la candidatura di Busto Garolfo a Comune Europeo dello Sport 2028 presentando «i tanti progetti socio-educativi studiati e promossi dall’amministrazione e realizzati grazie all’appoggio delle società sportive bustesi» e snocciolando «gli sforzi economici fatti e previsti a sostegno degli impianti di paese». L’incontro si è chiuso con la sottoscrizione da parte del primo cittadino e del presidente della commissione della “call to action” ACES, documento che indica i futuri impegni di Busto Garolfo, qualora il paese dovesse ottenere il titolo.

«Questo ricco e impegnativo percorso di candidatura a Comune Europeo dello Sport sarà in ogni caso un successo – sottolinea il primo cittadino -: vista la forza degli altri candidati, non possiamo essere certi dell’esito finale, ma aver trovato il coraggio di metterci in gioco e di sottoporci al giudizio di ACES, la dice lunga sul livello di vitalità e convinzione del nostro sport. In un momento in cui le divisioni, a tutti i livelli, si fanno sempre più marcate, lo sport diventa un elemento di unità e concorrere, come paese unito, a un titolo così prestigioso, non potrà che ulteriormente rinsaldare il nostro movimento».

«In questi tre intensissimi giorni lo sport di Busto Garolfo mi ha commosso – aggiunge l’assessore alla partita -: il livello di partecipazione ai momenti di incontro con la Commissione ACES è stato altissimo, segno della coesione del movimento, che, come accaduto con gli altri progetti proposti dall’amministrazione, sta credendo fortemente in questo percorso. Questa unità di intenti è il principale motivo per cui abbiamo deciso di candidarci a Comune Europeo dello Sport: grazie alla compattezza della consulta, infatti, in questi anni abbiamo realizzato progetti ed eventi straordinari e davvero utili per i nostri cittadini e un eventuale titolo suggellerebbe proprio il successo di questo operare in sintonia».

«Non possiamo però dimenticare la bellezza, rappresentata dalla gioia e dalla passione che contraddistinguono le attività di atleti e allenatori, e la forza, dimostrata dalle tante e ripetute vittorie stagionali di squadre e singoli, dello sport di Busto Garolfo – conclude Carnevali -: altri elementi fondamentali che caratterizzano il nostro sport e che, in questi giorni, abbiamo efficacemente mostrato ai Commissari ACES. Il titolo? Resta un sogno possibile ma, vista la caratura degli altri candidati, difficile. In ogni caso, anche da questo percorso di candidatura e dalle opportunità che ACES ci aprirà a prescindere dall’esito finale, il nostro sport continuerà a crescere. Busto Garolfo è davvero un paese dello sport».

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Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 23 Giugno 2026
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