Quantcast

Busto Garolfo scommette su un bando regionale per nuove telecamere contro lo smog

Busto Garolfo partecipa ad un bando regionale per nuove telecamere in via Busto Arsizio e in via Parabiago che controllino il transito di veicoli inquinanti

videosorveglianza videocamere telecamere telecamera

Busto Garolfo punta su un bando regionale per dotare il paese di nuove telecamere e controllare la circolazione stradale contro lo smog. Nei mesi scorsi il Pirellone ha stabilito i criteri per finanziare la realizzazione di sistemi fissi o mobili per il monitoraggio della circolazione stradale sia per limitazioni ambientali al traffico che per zone a traffico limitato, e Palazzo Molteni ha deciso di presentare un progetto per posizionare nuovi “occhi elettronici” in via Busto Arsizio e in via Parabiago.

Anche se in Lombardia stanno via via diminuendo le zone dove vengono sforati i valori limite di PM10 e anche l’entità del superamento, Busto Garolfo, snodo viabilistico per molti mezzi diretti in zone industriali, «certamente contribuisce al superamento dei valori – si legge nel progetto -: da qui l’esigenza di disporre di sistemi di controllo elettronici in grado di rilevare in modo massivo ed automatico le targhe dei veicoli in transito». Un primo intervento è previsto in via Busto Arsizio, arteria di collegamento con Dairago, dove saranno posizionate due telecamere di lettura targhe in modo da rilevare il passaggio dei veicoli in entrambe le direzioni, e lo stesso verrà fatto in via Parabiago, direttrice che collega il paese alla città della calzatura: gli apparecchi saranno collegati al sistema di controllo in tempo reale già presente al Comando di Polizia Locale, che sarà dotato del modulo apposito per il controllo della classe ambientale, attraverso il quale verranno anche inoltrati ogni mese al Pirellone due report relativi al transito di veicoli e alla classe ambientale. È inoltre previsto anche il collegamento con la stazione cittadina dei Carabinieri.

Per il progetto, che prevede nel complesso una spesa di quasi 36mila euro, la giunta guidata da Susanna Biondi punta ad un finanziamento del 70% dei costi. Se dal Pirellone arriverà il semaforo verde, il cronoprogramma fissa i primi passi dell’iter per la realizzazione tra luglio e agosto con l’individuazione dell’impresa che si occuperà dei lavori e il collaudo finale a novembre.

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 29 Aprile 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore