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Cerro Maggiore, il centrodestra: «Dall’opposizione il peggior teatrino di sempre»

Ad una settimana dall'ultimo consiglio comunale di Cerro Maggiore, non si spengono le polemiche sulla scelta delle opposizioni di lasciare l'aula

Comune Cerro Maggiore

«Il peggior teatrino a cui si sia mai assistito nel momento più difficile, quando nel bilancio abbiamo destinato milioni di euro per il futuro di Cerro per aprire nuovi cantieri in questa primavera (strade) e nei prossimi mesi, ovviamente Covid e lockdown permettendo». Non usano mezzi termini Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega per commentare la scelta dell’opposizione di abbandonare l’aula virtuale del consiglio comunale durante la seduta della scorsa settimana, che vedeva all’ordine del giorno punti come il bilancio di previsione 2021-2023 e l’aggiornamento del documento unico di programmazione.

Cerro Maggiore, opposizioni: «No al solito teatrino». E lasciano il consiglio comunale

«L’ultima seduta del consiglio comunale è stata scioccante – sottolinea la coalizione che sostiene il sindaco Nuccia Berra -. In un momento così delicato per il nostro Paese tutti noi abbiamo apprezzato la concretezza e la responsabilità sottolineate dal Presidente della Repubblica Mattarella ed accolte da tutte le forze politiche a livello nazionale. Purtroppo sembra che a Cerro Maggiore le opposizioni siano rimaste indietro. Alla “politica urlata” che, di fatto, ha portando il nostro paese al commissariamento per giochini di poltrone. È un peccato. Il consiglio comunale sul bilancio è la seduta più importante dell’anno in quanto decide lo stanziamento dei macro obiettivi e delle risorse. Quanto abbiamo programmato è scritto nero su bianco, in oltre 300 pagine di documento, basta leggerlo, ma sopratutto capirlo».

Il pesante “J’accuse” messo nero su bianco dall’opposizione spaziava dal «muro di arroganza e silenzi» di cui è stata tacciata la maggioranza all’emergenza Covid, passando per il cambio di passo che ancora non si è visto nei tre anni passati dall’ultima tornata amministrativa («Di tutte le promesse fatte, di tutte le innovazioni che avrebbero dovuto portare, non si è visto nulla»). E i tre partiti che hanno portato Nuccia Berra a Palazzo Dell’Acqua hanno deciso di ribattere punto su punto. «Dire che in questi anni non è stato fatto nulla significa vivere fuori dalla realtà. Certamente c’è ancora molto da migliorare, ma la raccolta porta a porta e il verde, il piano strade, i lavori negli impianti sportivi, i nuovi servizi scolastici e la biblioteca dimostrano esattamente il contrario. Per ciò che riguarda il piano neve, diversamente dal passato, non abbiamo esitato a prenderci le nostre colpe e, tanto per chiarire, gli avvocati ed i funzionari del comune stanno finalizzando la rescissione del contratto con la ditta appaltatrice applicando le penali doppie rispetto al costo. Noi siamo abituati a far pagare le inefficienze, non come è successo per alcuni project che dovevano essere a costo zero per i quali la collettività ha dovuto invece sborsare milioni di euro».

«Basterebbe questo per smentire con i fatti le affermazioni sbagliate, nei tempi e nei modi, fatte dall’opposizione, ma quello che ci ferisce è vedere l’assoluta mancanza di proposte riguardo il Covid – aggiungono Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega -. “Amnesie” preoccupanti, perché le opposizioni si ricordano che esiste la pandemia quando interessa a loro. Da mesi sono spariti (tranne la ex consigliere Cè), volatilizzati, lasciando il bene del comune nei cassetti di casa, mentre il sindaco, la giunta e i consiglieri di maggioranza lavorano in Comune assieme ai dipendenti e alle associazioni del territorio. Sentirsi infine accusare di arroganza politica è divertente in quanto all’unanimità la riunione dei capigruppo, dove sono rappresentati tutti i gruppi presenti in consiglio comunale, aveva deciso di svolgere la seduta in presenza, perché negli ultimi consigli la qualità dei collegamenti è stata alquanto scarsa. Ovviamente con tutte le regole ed i protocolli di sicurezza che ogni giorno utilizzano il sindaco ed i dipendenti comunali presenti in comune a lavorare. Due giorni prima del consiglio ci è stata chiesta comunque la video conferenza per garantire la presenza dei consiglieri con “patologie” e “una certa età”, senza indugio il sindaco ha acconsentito per garantire il massimo confronto. La risposta in consiglio è stata “Noi abbandoniamo per mancanza di confronto”. Questa è opposizione di bassa lega».

La stoccata finale della maggioranza è per l’unità delle opposizioni, che abbandonando l’aula hanno preso una posizione comune rispetto all’operato della giunta. «Da oggi sappiamo che l’opposizione è unita e parlerà con voce unitaria. Quindi possiamo pensare, senza timori di essere smentiti, che abbiano la stessa idea sui project financing, sull’operato passato della farmacia comunale, sul futuro della discarica e ovviamente sulla piscina. A loro facciamo gli auguri, perché il benessere di Cerro è passato da litigi assurdi per posti e poltrone e oggi il futuro chiede altro. Ben altro».

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 01 Marzo 2021
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