485mila euro per le case colpite dal rogo a Legnano: ok unanime del consiglio comunale
Si tratta di una prima tranche di fondi necessaria per affrontare le urgenze. Sollecitato l'intervento per riparare il montascale rotto al 30 di via Pisacane
Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Legnano la variazione di bilancio per gli interventi nelle case comunali di via Pisacane, colpite dall’incendio di inizio aprile. Lo stanziamento ammonta a 485mila euro.
Le risorse serviranno a coprire i primi interventi di emergenza, a partire dalla messa in sicurezza e dalla copertura dello stabile danneggiato dal rogo.
I primi interventi e la gestione dell’emergenza
Si tratta di una prima tranche di fondi necessaria per affrontare le urgenze. Per la riqualificazione completa dell’edificio saranno necessari investimenti più consistenti e tempi più lunghi, con lavori che richiederanno diversi mesi.
Nel frattempo il Comune sta gestendo la situazione degli inquilini. Alcuni sono stati sistemati in albergo, altri in alloggi comunali, in attesa di soluzioni definitive.
Il voto dell’opposizione
L’opposizione ha votato a favore «per senso di responsabilità», come ha spiegato il consigliere di Fratelli d’Italia Stefano Carvelli, precisando che il via libera alla variazione di bilancio «non significa indulgenza nei confronti di questa amministrazione». Nel suo intervento Carvelli ha evidenziato le criticità nella gestione dell’edilizia residenziale pubblica, soffermandosi in particolare sulla situazione del montascale al civico 30 di via Pisacane, già segnalata anche dalla consigliera Laffusa della Lega.
La residente disabile “intrappolata” in casa
Durante la seduta è stato letto un estratto della lettera di una donna con disabilità che vive nello stabile e che, a causa del montascale non funzionante, non può uscire autonomamente di casa: «Esco di casa solo per fare terapie e visite mediche. Mi sento abbandonata dalle istituzioni competenti. Mi rivolgo ai consiglieri ma soprattutto alla vostra umanità, se mai il mio grido di aiuto potrà toccare la vostra coscienza». Un passaggio che, nel dibattito, è stato indicato come segnale di una frattura tra cittadino e istituzioni, oltre una semplice criticità tecnica.
Per quanto riguarda il guasto, Euro.PA è a conoscenza della situazione ed è in attesa della pratica attualmente in gestione all’ufficio Patrimonio, necessaria per autorizzare l’intervento di riparazione.










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