Strade a barriere architettoniche, Legnano stanzia 750mila euro
Nuove opere di abbattimento delle barriere architettoniche su strade e marciapiedi - Interventi da corso Sempione a via Da Giussano.
Nuove opere di abbattimento delle barriere architettoniche su strade e marciapiedi nella città di Legnano. Nel bilancio 2020 sono stati stanziati 756,711mila euro sia per la manutenzione strade abbattimento delle opere pubbliche.
I primi lavori di abbattimento delle barriere architettoniche (200mila euro) saranno effettuati a partire dai primi giorni di febbraio 2020 e saranno effettuati dalla società partecipata del Comune, Euro.Pa. Saranno abbattute le barriere architettoniche presenti in corso Sempione e vie Gilardelli, Comasina, San Martino, Lega, Strobino, Robino, XXIX Maggio, Roma, Nazario Sauro, Emiliani, Gorizia, Montenevoso, Delle Rose, Dei Salici, Micca, Alberto Da Giussano. I termine dei lavori è previsto entro la fine di marzo, imprevisti permettendo.
Riqualificazione strade con contestuale abbattimento delle barriere architettoniche (556.711 euro) riguardano l' ingresso autostrada Castellanza verso Milano e tratti di corso Sempione e delle vie Liberazione, Santa Caterina, Magenta, XX Settembre, Nazario Sauro, Roma, per Busto Arsizio, Firenze, Novara, Dei Salici, Ronchi, San Michele del Carso, San Bernardino, Allende, Boccherini, Quadrio, Risorgimento, Dell’Amicizia, Emiliani, Collodi.
Sarà riqualificato anche il percorso pedonale in via Milano e la creazione di marciapiedi e pista ciclabile in via Lucania. Il cantiere avrà inizio a metà febbraio per terminare a fine maggio e l'incrocio tra le vie Romagna, Pisa e Ponzella. In questo caso i lavori inizieranno a metà marzo per terminare a fine maggio.
Interventi anche per la riqualificazione di via per Canegrate con inizio dei lavori previsto a metà e la realizzazione tratto di ciclabile di via Carducci e viale Sabotino e della ciclabile davanti all'ex Tribunale.
L'obiettivo è quello di rinnovare e costruire anche nuovi tratti di marciapiedi per garantire la sicurezza della viabilità pedonale, per i diversamente abili e le persone fragili. E proprio per perseguire tale intento saranno realizzate aree di rallentamento e attraversamenti pedonali e installate segnaletiche stradali orizzontali e verticali. «Le priorità di intervento – è specificato nel documento – verranno date tenendo conto dello stato di dissesto delle sedi oggetto del presente studio e delle eventuali esigenze che sorgeranno durante il triennio 2020-2022».






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