Quantcast

Villa Burba splende di color lilla per aiutare chi si occupa di disturbi alimentari

sessanta persone hanno partecipato alla cena preparata da Simone Angius tra eleganza, prelibatezze, tocchi di lilla sui tavoli e sulla facciata del complesso storico

Generico 06 Jul 2026

Cena in lilla a Villa Burba per IlFiloLilla, a sostegno di chi si occupa di disturbi alimentari. Venerdì 3 luglio sessanta persone hanno partecipato alla cena preparata da Simone Angius tra eleganza, prelibatezze, tocchi di lilla sui tavoli e sulla facciata del complesso storico per caratterizzare l’evento benefico, con la musica della pianista Sonia Vettorato.

Il sindaco Andrea Orlandi ha illustrato brevemente la storia del complesso seicentesco, partendo dalla data del 1665 impressa sul camino della sala prescelta per accogliere i commensali. Quindi la parola è passata ad Anna Ballarino che ha illustrato il lavoro dell’associazione da lei fondata: «Ogni disturbo alimentare non è un capriccio ma una malattia complessa, per affrontarla serve una équipe multidisciplinare. È fondamentale riuscire a dialogare con i ragazzi che rimangono prigionieri della malattia, anche per questo da settembre faremo partire con il Politecnico di Milano un osservatorio per analizzare i video che i giovani seguono sui social: restano incastrati in quella dimensione per ore ogni giorno, mentre le terapie li occupano al massimo tre ore a settimana. Comunicheremo ai terapisti gli esiti per migliorare gli approcci. Infine, cerchiamo di utilizzare il linguaggio dei giovani, per questo puntiamo sui podcast e su panchine color lilla che ci piacerebbe vedere in ogni parco. Chi affronta un disturbo alimentare soffre senza riuscire a dirlo, si sente definito da peso e aspetto e in ogni contesto si percepisce sotto osservazione: anche quando appare forte e sicuro, sente di essere controllato. Questo rende più difficile chiedere aiuto. Chi si ammala ha bisogno di ascolto e non di giudizio. Di fatto, siamo noi a essere inadeguati, non loro. Dobbiamo cercare di capire senza stare troppo addosso».

Maria Rita Vergani ha sottolineato come l’iniziativa sia nata da un incontro con la presidente dell’associazione: «Anna si muove con la passione di una mamma che vuole risolvere i problemi del figlio. Volevamo farle capire che non è da sola. Questa cena nasce per valorizzare Villa Burba non solo per mostre e convegni, ma come luogo per favorire occasioni solidali a sostegno di chi ha bisogno di aiuto». Una lotteria ha permesso di incrementare le donazioni, oltre le quote di partecipazione alla cena.

Il dottor Giovanni Seveso, dietologo che anima i Lunedi dell’Alimentazione in auditorium in collaborazione con il Comune, ha raccontato la propria esperienza: «Il primo approccio con i disturbi dell’alimentazione risale agli anni Ottanta per uno studio sulle ballerine del Teatro alla Scala. Adesso il fenomeno è noto e se ne parla, ma allora non era così. I disturbi sono laceranti per le famiglie, non riguardano soltanto chi si ammala. È una patologia insidiosa che persiste nel tempo. Noi dietologi facciamo il punto sulla malnutrizione, ma sappiamo bene che ogni disturbo alimentare non ha a che fare solo con il cibo. L’importante è fornire sempre informazioni corrette e acquisire buone abitudini alimentari in un mondo in cui le informazioni corrono veloci, spesso in modo fuorviante e contraddittorio. Mi complimento con l’Associazione IlFiloLilla per quello che porta avanti: il problema che affronta è reale e occorre fare molta attenzione».

Prossimamente il Comune di Rho provvederà a dipingere di lilla una panchina da collocare in uno dei parchi cittadini, per partecipare alla campagna informativa de IlFiloLilla.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 06 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore