Stress, lavoro e relazioni: cresce la richiesta di supporto psicologico nell’ASST Rhodense
Donne e adulti tra i 20 e i 50 anni tra gli utenti principali del servizio di supporto psicologico dell’ASST Rhodense. l'Asst Ovest Rhodense ha deciso di inserire nelle case di comunità la figura dello Psicologo
Stress lavorativo, difficoltà economiche, problemi relazionali e traumi personali sono tra le principali cause che hanno portato centinaia di cittadini del territorio dell’ASST Rhodense a chiedere supporto psicologico nel 2025. Da giugno a dicembre sono stati registrati 575 accessi al servizio di Psicologia delle Cure Primarie, con una prevalenza di donne e adulti tra i 20 e i 50 anni. Un dato che fotografa un crescente bisogno di supporto psicologico legato a stress lavorativo, difficoltà economiche e problematiche relazionali.
La maggior parte degli utenti è stata composta da donne, con 378 accessi, mentre la fascia d’età più rappresentata è stata quella tra i 20 e i 50 anni con 186 casi. Elevato anche il numero dei giovani tra i 19 e i 25 anni, pari a 135 richieste. Sono stati invece 112 gli accessi nella fascia tra i 65 e gli 80 anni e 23 quelli degli over 80. Non sono stati registrati accessi di minorenni.
Le principali problematiche segnalate
Tra i motivi che hanno spinto i cittadini a rivolgersi al servizio di Psicologia delle Cure Primarie figurano soprattutto problematiche relazionali, difficoltà legate al lavoro, gestione della famiglia e dei figli, oltre a eventi traumatici come lutti, abusi e violenze. Quasi tutti gli utenti avevano un titolo di studio medio-alto: 398 persone risultavano infatti diplomate o laureate. Un dato che evidenzia una maggiore consapevolezza rispetto all’importanza di affrontare il disagio psicologico e una minore diffidenza verso il supporto specialistico nell’ambito della Neuropsichiatria.
Gli accessi e i percorsi di cura
Dei 575 utenti, 286 si sono rivolti direttamente al servizio, mentre 163 sono stati indirizzati dal medico o pediatra di famiglia. Altri 82 accessi sono arrivati tramite specialisti e 44 attraverso i servizi dell’ASST Rhodense. Sul fronte dei percorsi attivati, 300 persone sono state prese in carico per quattro colloqui. Sono stati invece 295 gli utenti che non hanno avuto necessità di proseguire oltre il ciclo iniziale, mentre 163 sono stati inseriti in percorsi specialistici di Psicoterapia.
Le Case di Comunità
A fronte di questa situazione l’Asst Ovest Rhodense ha deciso di inserire nelle case di comunità la figura dello Psicologo delle cure primarie che potrà fornire il primo aiuto quando si registrano delle situazioni di criticità in famiglia.
Nelle Case di Comunità di Rho uno psicologo delle cure primarie










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