Bilancio in positivo per AMGA Legnano, previsti investimenti per oltre 8 milioni di euro
Il bilancio consolidato 2025 si è chiuso con un risultato netto positivo di 3,5 milioni di euro. Previsti investimenti nel prossimo triennio
Un anno di svolta, il 2025, per AMGA Legnano S.p.A., che – fa sapere la società – ha chiuso l’esercizio con risultati economici e finanziari di assoluto rilievo, confermandosi una tra le multiutility pubbliche più solide e dinamiche della Città Metropolitana di Milano.
«Il fatturato – dichiara AMGA – raggiunge gli 80 milioni di euro, con una crescita di tutte le Business Unit. Il bilancio consolidato si chiude con un risultato netto positivo di 3,5 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo raggiunge quota 4 milioni di euro, in miglioramento rispetto all’esercizio precedente. Un dato che testimonia la capacità del Gruppo di generare valore operativo anche in uno scenario energetico e regolatorio complesso. Le crisi geopolitiche hanno infatti prodotto rincari energetici che hanno impattato negativamente su aziende e consumatori. A ciò si aggiunge la complessità dello scenario regolatorio definito da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), caratterizzato da una continua evoluzione normativa e dalla necessità di bilanciare efficienza economica, sostenibilità ambientale e tutela del consumatore.La Posizione Finanziaria Netta — indicatore che misura l’indebitamento di un’impresa e la sua capacità di coprire i debiti con la liquidità disponibile — è positiva, grazie a una gestione attenta dei flussi di cassa e alla forte capacità di autofinanziamento».
Nel 2025 il Gruppo AMGA, attivo in numerosi settori — dall’igiene urbana alla distribuzione del gas, dal teleriscaldamento alla gestione del verde pubblico, dei tributi e dei parcheggi — ha potuto contare su oltre 440 dipendenti. «Una squadra – dichiara la società – che ha consentito di rispondere in modo efficace alle esigenze dei 15 Comuni soci: Arconate, Buscate, Canegrate, Castellanza, Cornaredo, Dairago, Legnano, Magnago, Parabiago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, Solbiate Olona, Turbigo e Villa Cortese».
Oltre ai risultati economici, la controllata Aemme Linea Ambiente ha raggiunto nel 2025 il 79% di raccolta differenziata, superando sia la media lombarda (74%) sia quella nazionale (64%). «Un dato che conferma come efficienza industriale e obiettivi ambientali possano procedere insieme», commenta il gruppo.
GLI INVESTIMENTI
Il 2025 è stato anche l’anno degli investimenti, con oltre 2,5 milioni di euro destinati alle infrastrutture della capogruppo.
Nella distribuzione del gas, AEMME Linea Distribuzione ha investito 4,3 milioni di euro tra opere di ammodernamento della rete e sostituzione dei vecchi contatori con nuovi smart meter, raggiungendo il livello più alto mai registrato.
I nuovi sistemi di smart metering consentono la lettura automatica e a distanza dei consumi, con una riduzione dei costi operativi e un miglior monitoraggio della rete. Nel 2026 proseguirà il percorso di digitalizzazione e implementazione degli applicativi informatici a supporto delle attività tecniche sui misuratori.
Nel settore Energy continua invece il progetto di collegamento della rete di teleriscaldamento al termovalorizzatore Neutalia, considerato uno degli assi strategici per il futuro del Gruppo.
Nel 2025 AMGA ha completato 2,3 chilometri di nuova rete e contribuito al revamping dell’impianto con 1,8 milioni di euro di equity, ponendo le basi per un sistema capace di recuperare calore, ridurre il consumo di gas naturale e generare benefici economici e ambientali strutturali.
Dal 2027, con l’avvio del recupero dei cascami termici — ovvero il recupero e la riconversione del calore disperso nei processi industriali — il progetto inizierà a produrre effetti tangibili sui costi energetici e sulla sostenibilità del servizio.
AGGREGAZIONE
Il 2025 ha segnato anche un importante passaggio societario: la cessione del 20% delle quote di AEMME Linea Ambiente al Gruppo CAP, rafforzando una strategia di aggregazione territoriale secondo un modello industriale interamente pubblico.
«L’operazione – fa sapere AMGA – punta a creare economie di scala, maggiore capacità di investimento e una più solida resilienza industriale. Il percorso di crescita permetterà infatti ad ALA di ampliare significativamente il proprio bacino d’utenza, integrando competenze, mezzi e risorse».
IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE

Parallelamente, AMGA guarda al futuro con il nuovo Piano Industriale, che punta a ridefinire il perimetro d’azione del Gruppo lungo direttrici precise: energia, economia circolare, infrastrutture sostenibili, digitalizzazione e crescita per aggregazioni.
Nel triennio 2026-2028 sono previsti investimenti per oltre 8 milioni di euro, sostenuti in larga parte da contributi pubblici e autofinanziamento, a conferma della sostenibilità finanziaria del percorso di sviluppo.
«I numeri del Bilancio 2025 — commenta il presidente Pierluigi Arrara — parlano di un’annata record sotto tutti i profili, compreso quello dei servizi resi ai nostri Comuni soci che, con l’ingresso di Solbiate Olona, sono saliti a quota 15. I risultati raggiunti ci permettono di concentrarci con maggior vigore sul nuovo Piano Industriale, che ha l’obiettivo di ridefinire il ruolo di AMGA in un perimetro più ampio rispetto alla mission consolidata: energia, economia circolare e sviluppi di aggregazione».
«I risultati raggiunti — prosegue Arrara — non raccontano soltanto un esercizio positivo, ma ritraggono un Gruppo solido, affidabile e pronto a interpretare il cambiamento. AMGA si presenta oggi come una piattaforma industriale pubblica, capace di coniugare rigore economico e qualità dei servizi, secondo il principio della sostenibilità e con una visione di lungo periodo. Con queste basi, il futuro non è solo una prospettiva da affrontare, ma un percorso già avviato».










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.