La comunità ortodossa romena “inaugura” la Cappella del Bambin Gesù di Praga di Legnano
Una nuova casa per la comunità ortodossa romena di Legnano: nella Cappella del Bambin Gesù di Praga prende il via il cammino della parrocchia dedicata a San Paisio del Monte Athos. Partecipata la prima cerimonia liturgica
La Cappella del Bambin Gesù di Praga di via Antonio Fogazzaro a Legnano apre una nuova fase della sua storia religiosa. I frati carmelitani scalzi di Legnano hanno infatti affidato la gestione del luogo di culto alla comunità ortodossa romena dedicata a San Paisio del Santo Monte Athos, guidata da padre Claudio Cocan. Un passaggio significativo che mantiene viva la vocazione spirituale della cappella, aprendola però a una diversa tradizione cristiana. I frati resteranno comunque presenti a Legnano, seppur in modo meno visibile alla comunità.
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La prima Divina Liturgia nella cappella legnanese si è svolta domenica 10 maggio, una data scelta non casualmente. «Il 10 maggio è anche il Giorno dell’Indipendenza della Romania – spiega padre Claudio Cocan -, della quale si sono compiuti ieri 149 anni, ed è inoltre la Festa della Corona Romena. La nostra parrocchia inizia un nuovo cammino, dopo dieci anni di presenza sul territorio alto milanese, a Cuggiono – racconta il sacerdote –. Ci portiamo da Cuggiono una piccola comunità che si è formata nel tempo e facciamo tesoro dell’esperienza degli inizi. Da Legnano invece ci prendiamo l’energia, la grinta, l’euforia e la speranza che ogni nuovo inizio sa dare». Al termine della prima celebrazione, i bambini della comunità hanno animato un momento artistico con canti e poesie dedicati alla doppia ricorrenza del 10 maggio: la Festa dell’Indipendenza e quella della Corona romena.
La comunità celebrerà la Divina Liturgia ogni domenica alle 10 in romeno e italiano, mentre durante la settimana è previsto un appuntamento il mercoledì sera alle 19.30, con possibili variazioni legate al calendario liturgico dei santi. «Invito sempre le persone a iscriversi al nostro gruppo WhatsApp o a seguirci sui social, dove aggiorniamo gli orari delle funzioni», sottolinea Cocan. Il sabato sera, invece, la cappella resterà aperta dalle 19.30 per vespri, confessioni, commemorazioni dei defunti e momenti di ascolto. Tra gli appuntamenti già in programma spicca la festa patronale del 12 luglio, dedicata a San Paisio del Santo Monte Athos. «Intendo organizzare una processione con l’icona del Santo – anticipa padre Claudio – perché noi bizantini siamo grandi amanti delle processioni». Il sacerdote ricorda inoltre che il secondo protettore della comunità è Sant’Arsenio di Prislop, venerato come protettore della Transilvania. «È una figura molto cara anche alla nostra famiglia, perché sia io sia mia moglie veniamo dalla Transilvania». La parrocchia segue il calendario gregoriano per tutte le festività, ad eccezione della Pasqua, celebrata secondo il calendario giuliano. «Per noi – precisa il sacerdote – il Natale è il 25 dicembre, l’Epifania il 6 gennaio e così via, mentre la Pasqua segue il calendario giuliano».













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