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Da Achille Lauro alle medaglie d’oro olimpiche: ecco cosa è successo nella seconda serata di Sanremo

La cronaca della seconda serata, quasi cinque ore in un mix di canzoni in gara, ospiti internazionali e omaggi alla storia della musica italiana

Achille Lauro a sanremo 2026

Si è conclusa “solo” all’1:10 di notte la seconda serata del Festival di Sanremo 2025, condotta da Carlo Conti con Laura Pausini questa sera accompagnati da una nutrita schiera di coconduttori: Gianluca Gazzoli (uno dei più noti podcaster d’Italia, che ha presentato i finalisti di Sanremo Giovani) la brava attrice Pilar Fogliati, che ha fatto il suo dignitosamente, Achille Lauro (di cui basta la presenza per far impazzire ragazzine e mamme) e Lillo, che ha regalato gli unici momenti davvero spiritosi del festival, con la sua maestria nel “microfoning”  e nel mambo.

Ad aprire la kermesse, subito dopo le 20:40, sono stati i quattro semifinalisti in gara per le Nuove Proposte: a sfidarsi nelle due manche sono stati prima Nicolò Filippucci contro il trio Blind, El Ma & Soniko, e  poi Angelica Bove contro Mazzariello. A vincere la sfida sono stati Nicolò Filippucci e Angelica Bove, che si giocheranno la finale nella serata di giovedì.

Quindici big tornano sul palco

La seconda serata ha visto esibirsi metà dei campioni in gara, con quindici performance distribuite nell’arco della maratona notturna. Ad aprire le danze dei big è stata Patty Pravo  – in rosso stile “Vulvia” come sui social molti hanno notato – con “Opera”, seguita dal duo LDA & Aka 7even – ricordiamo che LDA è un figlio di Gigi D’Alessio, presumibilmente diretto da un altro figlio di Gigi D’alessio e con autore Gigi D’Alessio – con “Poesie clandestine” e da Enrico Nigiotti con “Ogni volta che non so volare”. Tommaso Paradiso ha ripresentato “I romantici”, Elettra Lamborghini ha sfoggiato il secondo vestito pazzesco con “Voilà” (Attendiamo con ansia l’outfit della finale…) ed Ermal Meta ha presentato “Stella stellina”. Elegantissima – sia musicalmente che d’aspetto – Levante con “Sei tu”, e sempre più convincenti al secondo ascolto le Bambole di Pezza con “Resta con me” – di cui si sfotte solo la grande quantità di autori da leggere per quel brano. Dopo di loro Chiello con “Ti penso sempre” si è fatto notare per la capigliatura ma anche per l’interessante testo.

Nella seconda parte della serata si sono alternati J-Ax con “Italia starter pack” – le cui sonorità western al secondo ascolto restano sempre più in testa – Nayt con “Prima che”, Fulminacci con la bella “Stupida sfortuna”, il duo Fedez & Masini con “Male necessario” (sempre più apprezzato al secondo ascolto, e apparentemente destinati alla parte alta della classifica), Dargen D’Amico con “AI AI” sempre più orecchiabile, e, a chiudere la carrellata di big, Ditonellapiaga con “Che fastidio!” poco dopo la mezzanotte e mezza: un’altro brano che al secondo ascolto è rimasto ben impresso per la sua straordinaria energia.

Gli ospiti: da Max Pezzali al premio a Fausto Leali

Nella onestamente noiosetta serata gli altri ospiti musicali sono stati Bresh, che si è esibito dal palco esterno di piazza Colombo, mentre è tornato Max Pezzali dalla nave Costa con un secondo medley dei suoi successi. Per chi lo ha conosciuto, un ricordo piacevole in un minestrone di note: ma chissà cosa pensano i giovanissimi a bordo piscina.

Di sicuro, protagonista assoluto è stato Achille Lauro, che oltre al ruolo di co-conduttore – beneducato come sempre, ma non del tutto centrato in qualità di “valletto” –  ha regalato ben due performance: un duetto con Laura Pausini e un’esibizione con il soprano Valentina Gargano e un coro di 20 elementi sulle note di “Perdutamente”.

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Tra i siparietti non musicali, hanno avuto spazio le appena concluse olimpiadi invernali con la presenza sul palco degli ori di Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi. Con loro anche una rappresentanza di atleti paralimpici che cominceranno le loro Olimpiadi invernali il 6 marzo. Nella sezione “sociale” della serata, l’esibizione del Coro ANFFAS di La Spezia.

Straordinario il premio alla carriera consegnato a Fausto Leali, omaggio a una delle voci più intense della musica italiana. Leali, tra poco 82enne, è pronto per una tournée negli USA, e ha cantato un paio di successi con una voce che ha spettinato le prime due file.  La serata si è infine chiusa con un tributo a Ornella Vanoni: a farlo, la nipote Camilla con una voce non ereditata dalla nonna.

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Alla fine, sono stati comunicati i  cinque nomi in testa alla classifica – “in maniera completamente randomica” come ha spiegato Carlo Conti con una cacofonica espressione di cui si è perdutamente innamorato –  alla fine della seconda serata sono: Tommaso Paradiso, LDA e Axa 7even, Nayt, Fedez&Masini, Ermal Meta. Segnale importante: gli unici a ritornare nella cinquina della seconda serata dopo essere stati citati nella prima sono proprio Fedez & Masini.

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Pubblicato il 26 Febbraio 2026
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