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Mario Almici per una Legnano più sicura e attrattiva: “Castello e ex Tosi simboli del rilancio”

l candidato del centrodestra al ballottaggio difende l'apparentamento con Carolina Toia, indica nel Castello e nell'Arena il simbolo della Legnano del futuro e rilancia le priorità del suo programma

Generico 01 Jun 2026

«Immagino una Legnano capace di sviluppare cultura e occasioni che la rendano più attrattiva, sostenendo il commercio di vicinato e riportando persone a vivere il centro cittadino». È questa la visione che Mario Almici, candidato del centrodestra, consegna ai cittadini in vista del ballottaggio dell’8 e 9 giugno, quando i legnanesi saranno chiamati a scegliere il sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni. SOTTO IL VIDEO

Il candidato del centrodestra, che sfiderà il sindaco uscente Lorenzo Radice, nell’intervista rilasciata a LegnanoNews ha affrontato il tema dell’apparentamento con la lista civica di Carolina Toia, scelta compiuta dopo il primo turno.

Al perché i legnanesi dovrebbero credere nell’alleanza con Carolina Toia, che al primo turno ha scelto di abbandonare i partiti per portare avanti un suo progetto civico, ha risposto richiamando i punti in comune del programma. «Avevo già annunciato pubblicamente l’apparentamento con la lista Toia. Ho sempre detto che, in caso di ballottaggio, il pensiero politico più vicino al mio era quello della lista Toia. Abbiamo molti punti in comune nel programma e credo sia naturale unire le forze per dare alla città una possibilità di cambiamento». Secondo Almici, l’accordo nasce dalla vicinanza programmatica tra le due realtà e dalla volontà di costruire un’alternativa all’amministrazione uscente.

Alla domanda se la presenza nella coalizione di alcuni esponenti di Futuro Nazionale, candidati con la lista Toia ma senza il simbolo del partito di Vannacci, potesse essere interpretata come uno spostamento verso posizioni più a destra, Almici ha risposto spiegando che l’accordo riguarda esclusivamente la lista civica di Carolina Toia. «Per quanto riguarda Vannacci, posso garantire che non l’ho mai visto né sentito. Il mio accordo è con la lista Toia e, se qualcuno verrà eletto in consiglio comunale, sarà lì perché scelto dai cittadini».

Le prime azioni in caso di vittoria

Guardando ai primi mesi di un eventuale mandato, Almici indica come priorità il rapporto con la macchina comunale. «La prima cosa che farò sarà incontrare i dipendenti comunali per capire se lavorano bene e serenamente, perché sono loro i primi fornitori di servizi ai cittadini». Tra i primi interventi concreti cita inoltre l’introduzione dei ticket elettronici come strumento di welfare per i lavoratori del Comune. Sul piano degli impegni morali, il candidato individua nella sicurezza la questione più urgente. « Ecco, la promessa che sento di dover mantenere è fare in modo che le persone possano sentirsi più sicure nella loro città».

Legnano tra cinque anni

Immaginando Legnano tra cinque anni, Almici descrive una città più attrattiva dal punto di vista culturale e commerciale. Una città capace di organizzare eventi di livello durante tutto l’anno, valorizzare il commercio di vicinato e rilanciare il ruolo della Fondazione Palio come motore culturale del territorio.

Se dovesse scegliere il luogo simbolo della Legnano del futuro, Almici non ha dubbi: il Castello. È qui che immagina uno dei principali progetti di rilancio della città, attraverso la realizzazione dell’arena e un più ampio percorso di valorizzazione che coinvolga anche il Dopolavoro Tosi e l’area della stazione, con l’obiettivo di rigenerare spazi strategici e contrastare situazioni di degrado.

Nel messaggio finale rivolto agli elettori, soprattutto a chi non si è recato alle urne al primo turno, Almici ha lanciato un appello alla partecipazione. «Il voto è la massima espressione della democrazia. Che si scelga la continuità o il cambiamento, l’importante è partecipare e decidere il futuro della propria città».

Le cartoline di Legnanonews

Nel corso dell’intervista il candidato ha poi risposto ad alcune domande affidate dai cittadini alle cartoline raccolte da LegnanoNews. Ne ha pescate tre, più una bonus. Tra quelle estratte dal candidato una riguardava la richiesta di una maggiore presenza della Polizia Locale nelle strade, tema che ha definito uno dei punti centrali del proprio programma. «Questo cittadino ha individuato esattamente il problema», ha commentato, tornando a indicare nella sicurezza una delle priorità del suo progetto amministrativo. Le altre cartoline hanno toccato temi molto diversi, dalla proposta di valorizzare la città attraverso murales e interventi artistici dedicati ai giovani, fino all’ipotesi di introdurre un servizio di bike sharing. Sul tema Almici si è detto disponibile a valutare il progetto, purché risponda a una reale esigenza della cittadinanza.

Chi è Mario Almici? Il podcast con l’intervista a Radio Materia

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Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 04 Giugno 2026
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