La Regione controlla i movimenti dei lombardi dal cellulare
Dal 20 febbraio ad oggi il calo dei movimenti è stato solo del 60% REGIONE: "IMPOSSIBILE RIAPRIRE IL VECCHIO OSPEDALE" VERDI: "NON E' IL MOMENTO DELLE POLEMICHE, MA DELL'UNITA'" OLGIATI (M5S) INVITA GALLERA A UN SOPRALLUOGO ALL'EX OSPEDALE ASST RHODENSE: "RADDOPPIATI I POSTI IN TERAPIA INTENSIVA"
I movimenti di tutti i cittadini sono tracciati attraverso il cellulare: la Regione controlla i lombardi con un sistema attivato ad doc con le compagnie telefoniche che localizzano le celle telefoniche. Spiega il vice presidente Sala, mostrando un grafico sugli spostamenti intra-regionali, risultano: "Con l'aiuto delle compagnie telefoniche, abbiamo potuto verificare gli spostamenti dei lombardi, in questi giorni di emergenza coronavirus. In base ai movimenti tracciati attraverso il monitoraggio delle celle telefoniche risulta, in base alle prime stime che dal 20 febbraio ad oggi il calo dei movimenti è stato del 60%. Ci sono ancora troppe persone che si spostano, corrispondenti al 40% del totale: il consiglio è e resta di rimanere a casa".
Mentre sull'ex Ospedale di Legnano l'assessore Gallera ha nuovamente ribadito: «Noi stiamo lavorando con scrupolo e attenzione. L'ex Ospedale di Legnano non è idoneo, così come quello vecchio di Bergamo. Avevamo effettuato una perizia per valutare l'utilizzo: è un presidio deteriorato dai vandali. Non è come l'Ospedale di Sondalo che ha riattivato tre piani».
[pubblicita] La Regione ha inoltre attivato anche un sistema di sorveglianza con l'Ats per le persone in isolamento. E una piattaforma Open scuola per le scuole in difficoltà con il sistema e-learnig. «Abbiamo chiesto alle realtà più avanzate – spiega il vice presidente Sala -, anche alle università, di condividere le loro piattaforme e strumenti per uniformare l'istruzione scolastica».
Sala ha, inoltre, ricordato che il decreto è stato approvato, con possibilità di miglioramento e «sarà al più presto pubblicato in Gazzetta così da poter essere attuato e correre in aiuto alle imprese e ai lavoratori».
I respiratori arrivati dalla Cina e trasportati nella notte dalla Croce Rossa, con un cargo, nel magazzino Areu allestito a Rho sono stati «provvidenziali visto che eravamo al limite – afferma Gallera -. Sono stati utili ad ampliare i posti letto. Oggi sono 1038 i posti in Terapia Intensiva. Con i respiratori sono arrivati anche i macchinari per la sub Intensiva».
Dalla Cina stanno inoltre per atterrare all'aeroporto di Malpensa sette medici, tre tecnici e altri infermieri dalla Cina per «darci una mano in quest'emergenza: questa è la solidarietà mondiale – commenta ancora Gallera -. Sono arrivati anche i medici americani pronti ad attivare l'ospedale da Campo fuori dall'Ospedale di Cremona».
Infine, precisato che è necessario fare attenzione, «anche se si ha soltanto un sintomo influenzale – ha concluso Gallera -. Stiamo attivando sistemi di telemedicina e telefonate per monitorare tutte le forme influenzali delle persone fragili e coloro che sono in isolamento».






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