PELLEGRINI SU DUE RUOTE DA LEGNANO A LORETO
Li guida don Paolo Gessaga, parroco del Beato Cardinal Ferrari, per un pellegrinaggio mariano...
(m.t.) – Sono partiti stamane in bicicletta dal Santuario della Mater Ophanorum di Legnano e arriveranno a Loreto venerdì prossimo, 13 settembre, i dieci pellegrini legnanesi, guidati da don Paolo Gessaga, parroco del Beato Cardinal Ferrari ma anche dall'ex assessore e conosciuto appassionato di ciclismo Elio Faggionato.
L'idea è partita dall'infaticabile don Paolo, già protagonista di simile iniziative 11 anni fa quando il pellegrinaggio era partito da Gavirate. Con lui, come detto, Elio Faggionato, poi Gianni Berra, Valter Merli, Arnaldo Decò, Fernardo Fusina (l'unico non legnanese, ma di Castellanza), Alessio FabioDel Tedesco e poi le due "quote rosa" Roberta Friso Faggionato e Cristina Gadini. All'ultimo momento, ha dovuto dare forfait Luigi Rossini. Un gruppo eterogeneo, composto da fedeli di diverse parrocchie legnanesi ("non i soliti che fanno sempre e solo quello che dice loro il parroco", tiene a precisare don Paolo). Tutti uniti, comunque, da una straordinaria passione per la bicicletta. Tutti allenati e in perfetta forma. D'altra parte di tratta di percorrere un tragitto di circa 600 chilometri in soli cinque giorni. L'assistenza sarà fornita da un pulmino al seguito della carovana
Prima del via, la benedizione da parte di don Luigi Stecca, rettore del Santuario legnanese.
"Anticamente – spiega don Paolo , pronto a salire in sella – il pellegrinaggio era considerato un vero e proprio sacrificio, anzi un rischio che metteva a prova la fede e la solidità umana di quanti lo percorrevano. Sono famosi i percorsi per Santiago di Compostela, Roma e Terra Santa, ma non inferiori ad essi è quello di Loreto dove fin dal Medio Evo molti pellegrini da tutta Europa vi provenivano per venerare la Santa Casa nella quale era nata e vissuta Maria, la madre di tutti i credenti".
"Noi – prosegue il sacerdote – vorremmo ripercorrere con lo spirito penitenziale dei nostri antenati lo stesso cammino, non a piedi come si usava in quei lontani momenti, ora il tempo disponibile è davvero troppo poco. Utilizzeremo la bicicletta, il mezzo più semplice, ma che richiede un certo sforzo ed una buona preparazione per poter sperimentare, nella fatica quotidiana, la gioia di giungere là dove Maria ci chiama a vivere intensamente un’esperienza di preghiera. Ogni giorno percorreremo cento chilometri. Ci fermeremo nel primo pomeriggio pedalando nelle ore della mattina. A Loreto è previsto un soggiorno nel quale saremo raggiunti da un bus di legnanesi che condivideranno con noi il prossimo fine settimana".
Il programma:
Partenza lunedì 9 settembre dalla Mater Orphanorum. Prima breve tappetta fino Casalpusterlegno cena e pernottamento.
10 martedì – si scende lungo via Emilia per raggiungere Reggio Emilia (soste possibili Chiaravalle della Colomba, Piacenza Madonna della Campagna, Roncole Verdi, Fontanellato, ecc)
11 mercoledì – Modena e poi Bologna Madonna di San Luca per arrivare ad Imola con sosta a Madonna del Piratello
12 giovedì – Soste alla cattedrale di Faenza, Forlì e Cesena, Rimini per arrivare a Misano Adriatico
13 venerdì – Si prosegue lungo l’Adriatica per Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona e arrivo al santuario di Loreto.










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