Al via la tappa dello Short Out Festival ad Arese
Fino a domenica 19 luglio, la suggestiva e storica atmosfera settecentesca di Villa La Valera diventerà il fulcro di un’esperienza culturale diffusa
Dopo aver spento i riflettori sulla ricca programmazione di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate, Short Out Festival si prepara a inaugurare domani, venerdì 17 luglio, la sua inedita seconda tappa nel territorio di Arese.
Fino a domenica 19 luglio, la suggestiva e storica atmosfera settecentesca di Villa La Valera diventerà il fulcro di un’esperienza culturale diffusa, accogliendo tre serate di proiezioni all’aperto nel suo splendido giardino all’italiana, eventi speciali e occasioni di incontro dedicati a tutta la cittadinanza.
Giunto alla sua quinta edizione, il festival internazionale organizzato dall’Associazione Tutti Frutti ETS e incentrato quest’anno sul tema “Cosa ci limita”, consolida e amplia in questo modo la propria vocazione.
L’approdo nel Comune di Arese sancisce infatti la nascita di una sinergia culturale
che porta la fruizione cinematografica contemporanea al di fuori dei circuiti tradizionali, valorizzando i luoghi d’eccellenza del territorio milanese e offrendo a un pubblico sempre più ampio la possibilità di accedere gratuitamente a proiezioni, incontri e al meglio del cinema internazionale di cortometraggio.
Tre giorni di cinema con opere fuori concorso, i vincitori dell’edizione 2026, i premi del pubblico dal 2022 a oggi e i cortometraggi in concorso per la sezione KIDS insieme a talk, musica dal vivo, la mostra curata dal Collettivo Scurbàtt e un’area food & beverage attiva dalle 18:30.
“È con grande orgoglio che ospitiamo per la prima volta ad Arese, nella suggestiva atmosfera di Villa La Valera, Short Out Festival, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Un appuntamento che si è affermato come un punto di riferimento per la promozione culturale, la valorizzazione del cinema e la partecipazione attiva dei giovani.
Spesso i territori periferici vengono raccontati solo attraverso la lente del disagio o della marginalità. Short Out ribalta completamente questa narrazione, dimostrando che anche le periferie possono farsi motore di cambiamento, fermento culturale e protagonismo giovanile. Portare il cinema internazionale qui significa restituire centralità e orgoglio al nostro territorio. Inoltre, garantire la totale gratuità di ogni proiezione, laboratorio e incontro rispecchia la nostra idea che la cultura debba essere un’opportunità collettiva di crescita e un diritto accessibile a tutte e a tutti. Il tema scelto per il 2026, “Cosa ci limita”, ci sfida a guardare i confini e gli oggetti del nostro quotidiano come “soglie” di incontro e di ridefinizione delle nostre relazioni. In un’epoca di grandi trasformazioni, abbiamo bisogno di spazi fisici e mentali in cui interrogarci insieme su chi siamo e su cosa possiamo diventare.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, agli artisti, alla Villa, ai nostri sponsor e a tutti coloro che, con passione e dedizione, rendono possibile questo straordinario appuntamento con la cultura”, afferma il Sindaco Luca Nuvoli, l’Assessora a Cultura, Eventi e Politiche giovanili Denise Scupola.










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