In una Roma settecentesca si muove un assassino: “Il trucco del diavolo”
La recensione de "Il trucco del diavolo", il nuovo romanzo di Fabiano Massimi che, come sempre, si muove tra storia e leggenda con l’abilità del cantastorie consumat
Il trucco del diavolo
di F. Massimi
Longanesi – € 16,90
Compilato in un alfabeto sconosciuto, con immagini di piante e tavole anatomiche impossibili da decifrare, il manoscritto Voynich – dal nome dell’antiquario polacco che lo scoprì nel 1912 – è uno dei grandi misteri della storia del libro: un codice criptico che ha già messo alla prova, senza successo, generazioni di studiosi. Ed è proprio il mistero di questo volume, oggi conservato alla Beinecke Library di Yale, il cuore de Il trucco del diavolo, il nuovo romanzo di Fabiano Massimi che, come sempre, si muove tra storia e leggenda con l’abilità del cantastorie consumato.
Siamo a Roma, nella seconda metà del Settecento. Lo Stato Pontificio è scosso da una serie di delitti tanto macabri quanto indecifrabili: corpi disposti in pose rituali, incisioni sconosciute, simboli che sembrano provenire da un altro mondo. Per evitare uno scandalo, il Papa affida le indagini a un uomo fuori dagli schemi: Xavier Galant, avventuriero corso noto per il suo acume e il coraggio dimostrato in battaglia.
Galant accetta l’incarico e inizia a indagare con l’aiuto dell’eruditissimo gesuita Artemio Di Grazia, destreggiandosi tra le insidie della politica ecclesiastica e i mille rimandi culturali che il misterioso e letale Diabolus dissemina sulle scene del crimine.
Insieme, i due scopriranno che tutti i delitti sono legati a un dettaglio inquietante: ognuno ha a che fare con quello che, due secoli dopo, verrà denominato Manoscritto Voynich, un codice medievale composto da pagine dense di simboli, diagrammi anatomici e disegni botanici di piante inesistenti. Un enigma impossibile da decifrare… eppure qualcuno è disposto a uccidere pur di arrivare alla verità.
Seguendo tracce esoteriche e misteriose, Xavier e padre Artemio si addentreranno nelle stanze più oscure della città, là dove il potere si intreccia con l’occulto e la fede convive con superstizioni che la Chiesa preferirebbe sepolte.
Un romanzo ipnotico e ammaliante, capace di sommergere il lettore e trascinarlo in un gorgo fatto di ombre, paure e segreti sepolti.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.