A Legnano quattro nuovi defibrillatori in memoria di Stefano Ortensi
L’iniziativa è nata da un gruppo di genitori del gruppo basket dei figli di Stefano Ortensi – per tutti “Teto” – improvvisamente scomparso a causa di un arresto cardiaco. I DAE saranno installati da 60milavitedasalvare
Da 3.000 a oltre 11.000 euro in quattro giorni: a Legnano quattro nuovi defibrillatori in memoria di Stefano Ortensi
In soli quattro giorni, 229 donatori tra i 15 e gli 85 anni hanno raccolto 11.405 euro attraverso una campagna su GoFundMe, dando vita a un’iniziativa di solidarietà che porterà all’installazione di quattro defibrillatori pubblici sul territorio di Legnano.
L’iniziativa è nata da un gruppo di genitori del gruppo basket dei figli di Stefano Ortensi – per tutti “Teto” – improvvisamente scomparso a causa di un arresto cardiaco. L’obiettivo iniziale era raccogliere 3.000 euro per l’acquisto di un singolo defibrillatore da donare alla comunità. La risposta è andata ben oltre ogni aspettativa.
Grazie alla straordinaria partecipazione, saranno ora quattro le postazioni DAE che verranno installate in città: una nel quartiere di residenza di Teto, le altre individuate insieme alla famiglia nelle aree attualmente più scoperte, come evidenziato dalla mappa pubblica disponibile su https://sessantamilavite.it/mappa-dae/. È inoltre prevista la possibilità per cittadini e amministratori di condominio di adottare un DAE e candidare il proprio stabile come punto di installazione contribuendo così ad ampliare la rete di defibrillatori accessibili sul territorio.
Oltre alla donazione dei defibrillatori, saranno attivati corsi di formazione aperti alla cittadinanza, tenuti da formatori certificati DAE, per diffondere le competenze necessarie a intervenire in caso di emergenza cardiaca.
«In pochi giorni abbiamo visto una comunità intera unirsi per trasformare un momento di grande dolore in un gesto concreto e utile per tutti. Questi defibrillatori saranno strumenti fondamentali, ma ancora più importante sarà la formazione: sapere come intervenire può davvero salvare una vita. Questo è il modo più autentico per portare avanti il ricordo di Teto», dichiara Cristoforo Lapuca, vicepresidente dell’associazione SESSANTAMILAVITEDASALVARE.
Per informazioni sui corsi e sulle attività:
https://sessantamilavite.it










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