La “schiacciata” di Paola Egonu a Legnano: «Con il “Cuore Pieno” aiutiamo tutti a fare sport»
La campionessa olimpica e mondiale di pallavolo è stata ospite d’onore della serata organizzata dal Lions Club Legnano Host a sostegno di "Cuore Pieno", associazione che promuove lo sport inclusivo
Nella foto di copertina Paola Egonu con i soci Lions che hanno vinto il Campionato di Sci Lions Open
Tutti dovrebbero avere la possibilità di fare sport, indipendentemente dalle condizioni di partenza. È questo il principio che muove Cuore pieno, realtà impegnata ad abbattere le barriere economiche facendosi carico delle rette delle società sportive per le famiglie che non riescono a sostenerle, promuovendo tornei ed eventi sul territorio.
Un obiettivo condiviso anche da Paola Egonu, campionessa olimpica e mondiale di pallavolo e socia dell’associazione, ospite d’onore della serata benefica organizzata il 5 febbraio dal Lions Club Legnano Host al The Dinner. La pallavolista azzurra ha portato la sua testimonianza sullo sport come strumento di inclusione e opportunità di crescita per i più giovani: «È bellissimo vedere la passione dei ragazzi e come l’attività sportiva riesca a unire tutti. Mi piace lo sport, mi piace far fatica insieme a loro, per poi alla fine di qualsiasi attività avere il cuore pieno e colmo di gioia», ha detto Egonu ai soci del Club, che ha sostenuto l’associazione con un service contribuendo economicamente al progetto, condividendone mission e valori, come evidenziato dal presidente Massimiliano Bariola.

La presenza della campionessa non era affatto scontata. A sottolinearlo è stata Giuditta Lualdi, ex pallavolista della UYBA e socia fondatrice di Cuore pieno: «Ieri ha perso una partita molto importante (la Vero Volley Milano ha perso con le turche dell’Eczacibasi Istanbul in Champions League ndr) e, non lo nego, è molto arrabbiata, ma questa sera è qui. Il suo voler sempre esserci nell’associazione, ai tornei e alle riunioni, nonostante i mille impegni, mi fa capire che quello che stiamo facendo è una cosa grande».
Egonu e l’esperienza olimpica
Paola Egonu rappresenta un esempio e uno stimolo per i giovani e i giovanissimi. La sua è una carriera incredibile, costruita ai massimi livelli dello sport mondiale. Limitandosi all’ambito olimpico, ha partecipato a tre edizioni consecutive dei Giochi con la nazionale italiana di pallavolo: Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024. appuntamento in cui ha conquistato la medaglia d’oro.

Nel corso della serata, rispondendo alle domande del pubblico, la campionessa ha raccontato cosa abbia rappresentato per lei partecipare a questi eventi straordinari: «Dopo Rio, a Tokyo eravamo diventate un gruppo più consapevole, ma forse ancora poco lucide. A Parigi, invece, eravamo molto più focalizzate sull’obiettivo. Credo che la decisione di Julio Velasco di non farci alloggiare al Villaggio Olimpico ci abbia agevolato – ha spiegato -. Stando in hotel abbiamo avuto la possibilità di concentrarci solo sulle partite, non abbiamo fatto nemmeno la cerimonia di apertura. Abbiamo giocato le partite di pallavolo come al solito: per alleggerire la pressione avevamo “ribattezzato” le Olimpiadi come il torneo della baguette, perché il peso di sapere che stavamo giocando un’Olimpiade era davvero enorme. È stata un’esperienza stupenda, qualcosa di unico, che auguro a tutti gli atleti di poter vivere almeno una volta nella vita».













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